CARNE E CHIODI!

CARNE E CHIODI!

È così che qualcuno vuole risolvere il problema…

Il randagismo è un fenomeno mondiale.

Colpiasce tutta l'Europa e l'italia.

A Roma e nel Lazio il randagismo è un fenomeno storicamente critico, ma negli ultimi anni le istituzioni hanno invertito la rotta triplicando i fondi e puntando su iniziative di prevenzione e inclusione sociale.

Tuttavia.

Nonostante l'abbandono di animali colpisca duramente tutto il Centro-Sud Italia, all'interno del tessuto urbano di Roma si registrano due dinamiche principali, negli ultimi anni il numero di cani vaganti è stato ampiamente ridotto, anche se permangono zone periferiche sensibili e segnalazioni di branchi in aree specifiche della città (es. la zona della Portuense, l’aeroporto di Centocelle, la pista ciclabile della Magliana e Forte Casilino) ma in solitaria, si aggirano in tutta Roma, Case Rosse compresa.

Per contrastare il problema, gli enti locali e le ASL stanno puntando su interventi mirati e politiche sociali come il “Progetto Homeless" lanciato dalla ASL Roma 3 che garantisce cure veterinarie gratuite, microchippatura e sterilizzazione agli animali di persone indigenti o socialmente disagiate.

Questo previene la riproduzione incontrollata dovuta all'impossibilità economica di sostenere interventi chirurgici.

La Città Metropolitana ha triplicato gli stanziamenti destinati ai Comuni per la gestione e la prevenzione del randagismo ma non basta, non basta mai.

Oltre i canali regolari però, ci sono quelli più “grigi” che adottano sistemi meno ortodossi e più incisivi, come ad esempio il tentativo dell’eliminazione.

Occhio non vede, cane non abbaia!

E come tentano di farlo?

Semplice, con veleno o trappole e fra queste trappole c’è la più infame, quella della carne con i chiodi.

"Pronto Paolo? Massimiliano, siete dell'Istituto Cinofilo italiano? Abbiamo un problema grave. Alcune persone sono state viste mentre lasciavano del cibo a terra per poi allontanarsi rapidamente. Venite, non sappiamo cosa fare ma c’è qualcosa di strano, di sospetto…”

Siamo intervenuti immediatamente.

Una volta sul posto, insieme agli operatori del NOGRA (Nucleo Operativo Guardia Rurale Ausiliaria, un'associazione di volontariato attiva a livello nazionale il cui scopo principale è la tutela e la protezione degli animali e dell'ambiente) abbiamo trovato diverse scodelle contenenti carne con chiodi nascosti all'interno, probabilmente posizionate con l'intento di ferire o uccidere cani e altri animali che si aggirano nella zona di Case Rosse.

Fortunatamente siamo riusciti a salvare diversi animali prima che ingerissero quei bocconi.

Purtroppo, però, non possiamo escludere che ve ne siano altri ancora disseminati nell'area.

Chiediamo la massima attenzione a tutti i proprietari di cani e ai cittadini.

Se notate bocconi sospetti, persone che abbandonano cibo in luoghi insoliti o animali in difficoltà, segnalatelo immediatamente alle autorità competenti.

Condividete questo avviso per aiutare a proteggere i nostri animali.

De Cristofaro, Responsabile nazionale di OPES Turismo Sociale e Sportivo, cosa rappresenta un episodio come questo?

“Rappresenta un segnale gravissimo di degrado civile. Chi dissemina carne con chiodi non colpisce soltanto gli animali, ma mette in pericolo l'intera comunità. Bambini, cittadini e animali possono diventare vittime di questi gesti criminali. La risposta deve essere immediata e collettiva: istituzioni, associazioni e cittadini devono collaborare affinché episodi del genere vengano denunciati e perseguiti.”

Qual è il messaggio che vuole lanciare?

“La tutela degli animali è un indice di civiltà. Non possiamo accettare che qualcuno scelga la crudeltà come strumento per affrontare un problema sociale complesso come il randagismo.”

Presidente Cusintino dell'Istituto Cinofilo Italiano, cosa avete trovato sul posto?

“Abbiamo rinvenuto diverse scodelle contenenti carne con chiodi nascosti all'interno. Una scena che lascia sgomenti. Fortunatamente siamo intervenuti in tempo insieme agli operatori del NOGRA, riuscendo a mettere in sicurezza l'area e a salvare alcuni animali che rischiavano di ingerire quei bocconi mortali.”

Cosa chiedete ai cittadini?

“Massima attenzione. Chiunque noti situazioni sospette deve avvisare immediatamente le autorità. La prevenzione passa anche attraverso la collaborazione della comunità. Gli animali non hanno voce, dobbiamo essere noi a proteggerli.”

Patrizi, Responsabile e Operatore del NOGRA, quanto è diffuso il fenomeno dei bocconi killer?

“Purtroppo più di quanto si possa immaginare. Ogni anno riceviamo segnalazioni in varie zone del territorio nazionale. Si tratta di reati particolarmente odiosi perché provocano sofferenze atroci agli animali e possono colpire indiscriminatamente cani, gatti e fauna selvatica.”

Come avete operato a Case Rosse?

“Come NOGRA Roma Est siamo intervenuti immediatamente dopo la segnalazione, effettuando un controllo accurato dell'area insieme all'Istituto Cinofilo Italiano. Continueremo a monitorare la zona e invitiamo chiunque abbia informazioni utili a rivolgersi alle forze dell'ordine. La vigilanza del territorio è fondamentale, ma la sensibilità dei cittadini può fare la differenza.”

Una società si giudica da come tratta i più deboli. Chi nasconde chiodi nella carne semina morte e vigliaccheria; chi salva una vita, anche quella di un animale indifeso, semina invece civiltà, rispetto e speranza. (Istituto Cinofilo Italiano)