Gli astronauti della Soyuz negano di aver fatto errori

I tre cosmonauti, due americani e uno russo, rientarti sulla Terra a bordo della capsula spaziale Soyuz, hanno smentito di essere stati loro i responsabili dell’errore che avrebbe causato l’atterraggio della staessa Soyuz a oltre 400 chilometri di distanza dal luogo prestabilito.

"Non si è mai sicuri di non aver fatto un errore, ma a bordo non abbiamo visto nessun segnale che potesse indicarci una cosa del genere", ha detto uno dei due astronauti americani, Kenneth Bowersox, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ogi alla Città delle Stelle.
AFP