Ministero Salute: al via progetto Passi, terrà d'occhio la salute degli italiani

ROMA: In Europa le malattie croniche sono responsabili dell’86 per cento dei decessi e del 77 per cento della perdita di anni di vita in buona salute, mentre in Italia le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte, molte deelle quali sarebbero evitabili modificando abitudini e stili di vita. Per ascoltare gli italiani e rispondere ai grandi temi di salute del nostro Paese, è al via il sistema di sorveglianza Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia), una iniziativa di ministero della Salute, Istituto superiore di sanità e Regioni che mette al centro degli interventi di sanità pubblica e di prevenzione i bisogni e le esigenze dei cittadini. Grazie al lavoro degli operatori sanitari sul territorio, Passi fornirà informazioni continue e tempestive su abitudini e stili di vita e coglierà l’andamento e le trasformazioni della nostra società , per migliorare la salute di tutti.

Il nuovo progetto è coordinato dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell’Istituto superiore di sanità (Iss) e terrà d'occhio le attività di prevenzione sulle maggiori malattie nel nostro Paese.

Con una serie di interviste telefoniche effettuate direttamente da Asl e Regioni, Passi andrà a cogliere l’evoluzione e gli eventuali cambiamenti nella percezione della salute, degli stili di vita e dei comportamenti a rischio nel nostro Paese. Grazie alle risposte dei cittadini, si avrà così una fotografia aggiornata, capillare e continua degli stili di vita della popolazione adulta tra i 18 e i 69 anni.

I temi oggetto della sorveglianza sono: rischio cardiovascolare, screening oncologici, attività fisica, abitudini alimentari, consumo di alcol, fumo, sicurezza stradale, salute mentale, vaccinazione antinfluenzale, vaccinazione per la rosolia e incidenti domestici.
Il monitoraggio partirà all’inizio di aprile 2007.

È un esperimento originale non solo per l’Italia, ma anche per l’Europa: solo la Finlandia, infatti, porta avanti da qualche anno un'iniziativa simile.
''Passi non solo permetterà di seguire mese per mese lo stato di salute percepita della popolazione italiana, ma aiuterà anche a monitorare il grado di penetrazione dei messaggi di prevenzione e quindi a valutare l’impatto degli interventi realizzati'', ha detto Stefania Salmaso, direttore del Cnesps.

''Uno strumento utilissimo per verificare quanti italiani adottano corretti stili di vita per prevenire le maggiori malattie cronico-degenerative. Dato il progressivo invecchiamento della popolazione, la frequenza di queste malattie " in assenza di adeguati programmi di prevenzione e controllo - sarebbe destinate ad aumentare in modo non sostenibile per il servizio sanitario nazionalè'.

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