Un nuovo tipo di amo "circolare" da pesca potrebbe consentire di salvare centinaia di tartarughe pescate per sbaglio. A dirlo è il WWF che con la National Oceanic and Atmospheric Administration ha condotto uno studio nell’Oceano Atlantico. I dati dimostrano che la riduzione del numero di catture è stato del 90 per cento. I nuovi ami, chiamati appunto circolari, in realtà assomigliano ad una lettera "G".
A differenza di quelli classici, a forma di "J", non si infilano profondamente nella carne dei rettili marini, non li soffocano se vengono ingeriti e possono essere rimossi più facilmente. La prossima sperimentazione del nuovo amo sarà condotta in Ecuador, dove esiste una delle più grandi flotte peschereccie del Pacifico, che spesso batte le rotte di migrazione delle tartarughe. Secondo i dati del WWF, ogni anno vengono pescate circa 200 mila tartarughe "Caretta caretta" e 50 mila tartarughe liuto, tutte specie a forte rischio di estinzione.
Reuters
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