Roma - “Prima una campagna elettorale incentrata dal centrodestra sul tema sicurezza e poi la chiusura dello storico posto di Polizia di Centocelle per tagli alle spese. E’ assurdo!” Così il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro ha commentato la notizia dello sgombero del presidio che da ben 50 anni operava in uno dei municipi romani più “caldi”, dove il 15 giugno un pusher marocchino ha ingaggiato due sparatorie. L’Italia dei Diritti annuncia, pertanto, manifestazioni a supporto dei cittadini, come ha sottolineato il responsabile romano Alessandro Calgani: “Gli oltre centomila residenti dovranno spostarsi a Tor Tre Teste per usufruire del presidio della Polizia. Questa non è certamente una soluzione auspicabile e i cittadini del VII municipio hanno già cominciato a raccogliere centinaia di firme affinchè ciò non avvenga. Questo potrebbe essere il preludio a manifestazioni più concrete che esprimano il forte disagio vissuto dagli abitanti”.
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