Oltre 114 milioni di euro per le borse di studio universitarie. È quanto ha approvato la Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell'assessore all'Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi. La delibera definisce i criteri per l'assegnazione delle borse per l'anno accademico 2026/2027.
Nessun giovane deve rinunciare per motivi economici. Questo il principio che guida il provvedimento, che punta ad ampliare la platea dei beneficiari e ad aumentare gli importi, con un'attenzione particolare per chi si trova in condizioni di maggiore fragilità.
"Sappiamo bene", ha detto Fermi, "quanto oggi il costo della vita, degli affitti e degli studi universitari rappresenti un peso crescente per tante famiglie". Per questo la Regione ha deciso di "compiere un ulteriore sforzo", aumentando le risorse e allargando l'accesso ai benefici.
Importi adeguati all'inflazione
Gli importi delle borse di studio sono stati adeguati alla variazione dell'indice Istat dei prezzi al consumo: +1,4%. L'importo medio sale a 7.172 euro per gli studenti fuori sede, 4.191 euro per i pendolari, 2.991 euro per chi studia in sede.
C'è di più. Per gli studenti con maggiori difficoltà economiche è previsto un incremento aggiuntivo del 15%. Per gli studenti con disabilità l'incremento arriva al 40%.
Platea più ampia
Le soglie Isee e Ispe sono state innalzate, sempre in linea con la variazione Istat (+1,4%). In questo modo più studenti potranno accedere alle misure di sostegno. L'anno scorso le borse di studio hanno interessato circa 31.000 studenti.
"La crescente domanda" di borse, ha aggiunto Fermi, "ci impone di rafforzare costantemente il nostro impegno". L'obiettivo è rendere il diritto allo studio "sempre più concreto e accessibile".
Borsa onnicomprensiva
Parte anche la sperimentazione di una borsa di studio onnicomprensiva da 500 euro. È destinata agli studenti iscritti a corsi erogati prevalentemente a distanza (oltre il 50%) da università con sede legale in Lombardia, se previsto dai bandi.
La delibera conferma le procedure per l'assegnazione dei benefici agli studenti immatricolati al primo anno dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria delle università statali.
Eliminare gli "idonei non beneficiari"
"Negli ultimi anni", ha concluso l'assessore, "siamo riusciti a garantire la borsa di studio alla quasi totalità degli studenti aventi diritto". Ora si punta a un ulteriore passo: "consolidare il sistema anche grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo, con l'obiettivo di arrivare a eliminare definitivamente la figura dello studente idoneo ma non beneficiario".
È una sfida di equità, ha detto Fermi, "che Regione Lombardia intende vincere".
Anno accademico: 2026/2027
Risorse stanziate: oltre 114 milioni di euro
Importo medio borsa fuori sede: 7.172 euro
Importo medio borsa pendolari: 4.191 euro
Importo medio borsa in sede: 2.991 euro
Incremento per fragilità economica: +15%
Incremento per disabilità: +40%
Adeguamento Isee e Ispe: +1,4% (indice Istat)
Beneficiari anno precedente: circa 31.000 studenti
- Chi può accedere alle borse di studio? Gli studenti universitari con requisiti di reddito e merito, con priorità per chi si trova in condizioni di maggiore fragilità economica o con disabilità.
- Quali sono gli importi per il 2026/2027? 7.172 euro per fuori sede, 4.191 euro per pendolari, 2.991 euro per studenti in sede.
- Come sono state adeguate le soglie Isee e Ispe? Le soglie sono state innalzate dell'1,4%, in linea con la variazione Istat dei prezzi al consumo.
- C'è un sostegno per gli studenti con disabilità? Sì, è previsto un incremento del 40% sull'importo della borsa di studio.
- Cosa prevede la borsa onnicomprensiva? Una sperimentazione di 500 euro per studenti iscritti a corsi erogati prevalentemente a distanza (oltre il 50%) da università con sede in Lombardia.