MILANO - Wanna Marchi, la figlia Stefania Nobile e altre sei persone sono state arrestate questa mattina dalla polizia tributaria di Milano. Accuse pesanti per le regine delle televendite ritenute colpevoli di aver messo su un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa e all’estorsione con un giro di oltre 32 milioni di euro (circa 65 miliardi di lire) incassati fra il 1996 e il 2001. La tecnica era semplice: inviare dei numeri al Lotto e una busta di sale dati sicuramente vincenti ai clienti che venivano poi convinti ad accettare, e apagare, delle pratiche anti malocchio nel caso in cui i numeri non uscissero. Un meccanismo oliato che secondo l’accusa la Marchi e sua figlia volevano esportare in Spagna, da qui la motivazione dell’arresto.
Le Fiamme Gialle nella notte si sono appostate intorno alla villa di Wanna Marchi a Castel del Rio, vicino Imola, ed hanno atteso l’arrivo, da Milano, del convivente della televenditrice. Dopodichè, intorno alle 3 hanno busstao alla porta. In casa c’ erano la televenditrice e la figlia Stefania Nobile, che nelle ultime settimane risiedevano quasi stabilmente nella villa.
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