MILANO (CNN) -- Sono complessivamente 19 le persone indagate nel disastro dell’8 ottobre a Linate, quando nello scontro di due aerei morirono 118 persone.
Avvisi di garanzia per disastro colposo e omicidio colposo plurimo sono stati inviati a sette persone tra vertici e dipendenti Sea (Società esercizi aeroportuali), a otto manager e dipendenti Enav (Ente nazionale assistenza al volo), a due dirigenti Enac (Ente nazionale aviazione civile) e a un dirigente della Fiar, la società fornitrice del radar di terra.
Un avviso di garanzia per favoreggiamento è inoltre stato inviato anche a un maresciallo dei carabinieri in servizio a Linate.
Nelle indagini in corso, che comprendono anche accertamenti chimici, tossicologici e fisici e hanno richiesto l’intervento di agenzie estere specializzate, è stato aperto anche un capitolo relativo al piano di emergenza di Linate.
Nel rapporto consegnato a dicembre ai magistrati dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo il piano è stato definito inadeguato e ha portato al centro dell’inchiesta la questione della tempestività dei soccorsi.
Su questo problema si è espressa anche la commissione amministrativa incaricata di ricostruire le cause dell’incidente. ’’La torre di controllo - dice un passo del rapporto della commissione - non si è resa conto dell’avvenuto incidente.. Di certo si sa che la linea telefonica deputata a far scattare i soccorsi e i vigili del fuoco è stata attiva solo dopo ben 11 minuti e in seguito a telefonate ricevute dall’esterno’’. (continua...)
Ultimi Articoli
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani