Nonostante la fine del conflitto armato, in Nepal ci sono ancora vittime di mine ed esplosivi fra i civili, inclusi bambini. Gli attivisti anti-mina sono preoccupati per quella che considerano "lentezza governativa" nel liberare il paese da questi pericoli.
"È una questione umanitaria molto seria, perché in fondo si tratta quasi esclusivamente di vittime nepalesi", ha detto Purna Shova Chitrakar ad Irin, l’agenzia di stampa delle Nazioni Unite.
Per questa ragione è urgente - secondo Chitrakar - che il governo si decida di approntare dei piani concreti per la rimozione delle mine.
l’anno scorso, e precisamente nel mese di novembre del 2006, il conflitto decennale tra governo e ribelli maoisti si è concluso con un trattato di pace: negli scontri sono morte 14.000 persone. I 53 campi minati non sono stati ancora bonificati. Il pericolo di altre vittime è molto reale.
(Foto: -© Naresh Newar/IRIN)
Ultimi Articoli
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano
Mercato immobiliare Roma 2026: prezzi, affitti e zone da valutare prima di comprare casa