Regione Lombardia stanzia 96 milioni di euro per ampliare l’offerta di housing sociale e ristrutturare 2.500 alloggi destinati a lavoratori, famiglie, studenti e persone in condizioni di fragilità. Il piano riguarda cittadini con un Isee compreso tra 14.000 e 40.000 euro, che potranno accedere a canoni di affitto inferiori rispetto ai prezzi di mercato.
L’annuncio è arrivato a Bergamo, prima tappa del tour istituzionale ‘Abita in Lombardia. Qui Puoi’, promosso dall’assessore regionale alla Casa Paolo Franco. L’iniziativa attraverserà tutte le province lombarde con l’obiettivo di presentare le nuove misure e confrontarsi con stakeholder pubblici e privati.
Il finanziamento si inserisce nella ‘Missione Lombardia’ dedicata alle politiche abitative ed è sostenuto da fondi Fesr e Fsc. Il piano si articola in tre linee di intervento: 48 milioni destinati a imprese, cooperative e Comuni; 35 milioni alle Aler; 13 milioni a enti del Terzo settore ed enti religiosi impegnati in ambito sociale.
Per ogni proposta, il contributo a fondo perduto può arrivare fino a 2 milioni di euro per le linee 1 e 3 e fino a 15 milioni per la linea 2. Gli immobili dovranno restare destinati a servizi abitativi sociali per almeno 20 anni. Le risorse serviranno alla riqualificazione edilizia necessaria per rendere disponibili alloggi e posti letto.
Le prime due linee puntano ad aumentare l’offerta di abitazioni in locazione permanente a prezzi calmierati, utilizzando patrimonio pubblico e privato. Il target è composto da nuclei familiari che non riescono ad accedere al mercato privato ma non rientrano nelle graduatorie dell’edilizia residenziale pubblica.
La terza linea interviene su esigenze più specifiche, con soluzioni abitative temporanee. Riguarda, tra gli altri, studenti, lavoratori con contratti a termine, persone in situazioni di fragilità, parenti di pazienti ricoverati, donne vittime di violenza e genitori separati. Gli interventi saranno realizzati da enti attivi nel sociale su immobili di proprietà o in disponibilità.
“C’è una parte crescente di cittadini che lavora e contribuisce alla società ma non riesce a sostenere un affitto”, ha dichiarato l’assessore Franco. “Con questo piano vogliamo dare risposte concrete e strutturate nel tempo”.
Il nuovo stanziamento si aggiunge al bando da 18,5 milioni di euro attivato nel 2024, che ha portato alla disponibilità di circa 450 abitazioni a canone calmierato. L’obiettivo indicato dalla Regione è rafforzare la collaborazione tra istituzioni, operatori economici e Terzo settore, all’interno di quella che viene definita una “Alleanza per la Casa”.
Piano regionale dei servizi abitativi 2022-2024
| Asse | Risorse programmate | Avanzamento regionale | Avanzamento Bergamo |
|---|---|---|---|
| Sostenibilità del sistema | € 26,3 milioni | € 51,19 milioni | € 338 mila |
| Welfare abitativo | € 210,1 milioni | € 216,08 milioni | € 16,7 milioni |
| Cura del patrimonio | € 736,7 milioni | € 1.008,45 milioni | € 53 milioni |
| Rigenerazione urbana | € 512,1 milioni | € 474,52 milioni | € 28,02 milioni |
| Housing sociale | € 52 milioni | € 67,8 milioni | € 15 milioni |
| Totale | € 1.537,2 milioni | € 1.818,04 milioni | € 113,06 milioni |
Ripartizione delle risorse programmate: Regione € 363,5 meuro; Stato € 192,7 meuro; UE € 46,4 meuro;PNRR € 934,6 meuro.
Nota: di cui 410 detrazioni fiscali.
Dotazione abitativa ALER
| Voce | Lombardia | Provincia di Bergamo |
|---|---|---|
| Alloggi ALER SAP | 96.604 | 5.669 |
| Alloggi comunali gestiti da ALER | 23.528 | 1.457 |
Cosa contengono i 5 assi del piano casa
| Asse | Contenuto |
|---|---|
| Sostenibilità del sistema | Contributi alle Aler in difficoltà per compensare la scarsa remunerazione dei canoni, semplificazionedei processi e accelerazione delle assegnazioni. |
| Welfare abitativo | Contributi all’affitto sia negli alloggi SAP che nel libero mercato, progetti di welfare locale. |
| Cura del patrimonio | Manutenzione straordinaria programmata, superbonus 110%, accessibilità disabili, vigilanza, ProgrammaSicuro Verde e Sociale. |
| Rigenerazione urbana | Programmi PINQUA-PNRR per la qualità dell’abitare nei capoluoghi e programmi integrati di ediliziaresidenziale sociale. |
| Housing sociale | Bandi per riqualificare o incrementare l’housing sociale, valorizzare il patrimonio ALER e sostenereresidenze temporanee per lavoratori e studenti. |
I principali numeri in provincia di Bergamo
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Assegnazioni di alloggi SAP nel periodo 2023-2026 | 791 |
| Contributi di solidarietà | 5,7 Meuro |
| Inquilini ALER e Comuni coinvolti | Circa 5.000 |
| Sostegno locazione per il mercato privato | 6,6 Meuro |
| Inquilini del mercato privato sostenuti | 3.358 |
| Progetti di gestione sociale nei quartieri | 1 Meuro |
| Risorse per il recupero di alloggi sfitti | 14 Meuro |
| Alloggi sfitti recuperati | 762 |
| Impianti elevatori | 12 |
| Alloggi ALER senza barriere | 16 |
| Interventi Pinqua/PNRR | 28 Meuro |
| PNC | 37,9 Meuro |
| Alloggi con efficientamento energetico e antisismica | 314 |
| Progetto Montelungo-Colleoni | 15 Meuro |
| Posti letto per universitari | 282 |
| Alloggi destinati a soggetti fragili e con disabilità | 139 |
| Posti letto finanziati sul territorio | 356 |
Nuovi criteri per l’housing sociale
| Voce | Dato |
|---|---|
| Riferimento | DGR 6209 del 25 maggio 2026 |
| Finalità | Rispondere alla domanda abitativa di nuclei familiari che non accedono né alle case popolari né almercato privato; riqualificare il patrimonio abitativo esistente. |
| Risorse totali | 96 milioni di euro |
| Linea 1 | 48 meuro - FESR 2021-2027 |
| Linea 2 | 35 meuro - FSC 2021-2027 |
| Linea 3 | 13 meuro - FSC 2021-2027 |
Beneficiari e tipologia di locazione
| Linea | Beneficiari | Tipologia di locazione |
|---|---|---|
| Linea 1 | Soggetti pubblici; soggetti privati, comprese le cooperative a proprietà indivisa. | Permanente |
| Linea 2 | ALER | Permanente |
| Linea 3 | Enti del privato sociale; enti religiosi civilmente riconosciuti. | Prevalentemente temporanea per cura, studio, lavoro |
Destinatari e canone
| Voce | Dato |
|---|---|
| Destinatari | Nuclei familiari con ISEE da 14.000 a 40.000 euro |
| Categorie preferenziali | Giovani coppie, disabili, lavoratori nei servizi pubblici, lavoratori delle imprese in carenza dipersonale, studenti. |
| Deroga al limite ISEE | Possibile solo in caso di progetti per soggetti svantaggiati |
| Canone | Calmierato o inferiore al mercato |
| Esempio Bergamo città | Alloggio da 60 mq: da 300 a 500 euro, contro 800/900 euro sul mercato immobiliare |
Interventi ammissibili
| Tipologia | Contenuto |
|---|---|
| Ammesso | Riqualificazione di alloggi |
| Ammesso con vincolo | Cambio di destinazione d’uso solo se conforme alla normativa urbanistica vigente |
| Non ammesso | Demolizione integrale e ricostruzione dell’edificio |
| Non finanziabile | Acquisizione di aree o immobili |
Informazioni utili sul piano
Importo totale: 96 milioni di euro finanziati con fondi Fesr e Fsc.
Alloggi previsti: 2.500 unità ristrutturate e destinate alla locazione a canone calmierato.
Beneficiari: cittadini con Isee tra 14.000 e 40.000 euro.
Durata vincolo: almeno 20 anni per l’uso come housing sociale.
Domande frequenti
- Chi può accedere agli alloggi? Cittadini con Isee tra 14.000 e 40.000 euro che non riescono a sostenere i costi del mercato privato.
- Che tipo di affitto è previsto? Canoni inferiori ai prezzi di mercato, sia per locazioni permanenti sia temporanee.
- Quanti alloggi saranno disponibili? Il piano prevede la ristrutturazione di 2.500 unità abitative.
Glossario
- Housing sociale: soluzioni abitative a costi ridotti rispetto al mercato, destinate a fasce di reddito medio e medio-basse
- Isee: indicatore della situazione economica equivalente utilizzato per l’accesso a prestazioni sociali
- Fesr: Fondo europeo di sviluppo regionale
- Fsc: Fondo per lo sviluppo e la coesione
- Aler: aziende lombarde per l’edilizia residenziale
- Canone calmierato: affitto ridotto rispetto ai prezzi di mercato