IPRN Awards 2026, i trofei firmati Università di Parma tra AI e design

IPRN Awards 2026, i trofei firmati Università di Parma tra AI e design

I trofei degli IPRN Awards 2026 nascono all’Università di Parma con un processo che integra intelligenza artificiale e fabbricazione digitale

Parma – I trofei degli IPRN Awards 2026 portano la firma dell’Università di Parma, che ha partecipato all’Annual General Meeting dell’International Public Relations Network con un progetto sviluppato dall’Innovation Design Lab del Dipartimento di Ingegneria e Architettura.

L’incontro, ospitato a Roma da INC – PR Agency Content First, ha riunito 27 agenzie di comunicazione provenienti da oltre 20 Paesi. Al centro, i cambiamenti in corso nel settore: intelligenza artificiale, reputazione, gestione dei talenti e nuove forme della comunicazione.

Undici trofei progettati come sistema compongono una famiglia di oggetti pensati per essere riconoscibili e coerenti. Non solo premi celebrativi, ma elementi che rappresentano identità e appartenenza, progettati per essere consegnati durante la cerimonia e conservati nel tempo.

Il processo progettuale ha integrato strumenti di AI generativa nelle fasi iniziali e nello sviluppo formale. L’Innovation Design Lab ha utilizzato queste tecnologie per esplorare soluzioni visive, accelerando iterazioni e verifiche senza sostituire il giudizio progettuale umano.

Metodo e linguaggio visivo

Il progetto si articola in quattro fasi: analisi semantica dei valori delle categorie, relazione con figure della cultura italiana, traduzione in geometrie e realizzazione tramite modellazione 3D e prototipazione digitale.

Il filtro umanistico

Ogni trofeo deriva da un riferimento culturale preciso. Il Corporate PR richiama Cristina di Belgiojoso attraverso geometrie di connessione; l’Integrated Campaign si ispira al Futurismo con pattern dinamici; il Crisis Communication Award lavora sulla dualità tra apparenza e realtà; il Member of the Year interpreta l’intersezione tra discipline diverse.

Funzione e trasporto

Il design risponde anche a esigenze pratiche: i trofei sono smontabili e compatti, pensati per viaggiare nel bagaglio a mano dei premiati e essere riassemblati una volta a destinazione.

Produzione e realizzazione

La produzione è stata curata da Solido Collettivo, studio torinese specializzato in fabbricazione digitale, che ha tradotto il concept in oggetti fisici lavorando su materiali, precisione e qualità costruttiva.

“Un progetto capace di rappresentare lo spirito internazionale di IPRN e l’eleganza dell’evento”, ha dichiarato il presidente Rodrigo Viana de Freitas.

La collaborazione evidenzia il ruolo del design come sintesi tra ricerca, identità e comunicazione, in un contesto internazionale dove le tecnologie progettuali diventano parte del processo creativo.

Informazioni sul progetto

I trofei sono stati sviluppati dall’Innovation Design Lab del DIA dell’Università di Parma, con il coordinamento di Paolo Tamborrini, Leonardo Moiso e il contributo del Modelling Design Lab.

L’evento IPRN ha coinvolto agenzie indipendenti di comunicazione da oltre 20 Paesi.

Glossario

  • IPRN: network internazionale di agenzie di pubbliche relazioni
  • AI generativa: tecnologie che producono contenuti visivi o testuali
  • Prototipazione digitale: creazione di modelli fisici tramite tecnologie digitali
  • Pattern: struttura visiva ripetuta con valore simbolico
  • Modellazione 3D: progettazione tridimensionale di oggetti

Università di Parma comunicato stampa 6 luglio 2026