All’auditorium Testori di Palazzo Lombardia, questa mattina, si è tenuto il primo appuntamento dedicato al ‘Patentino digitale’. Un momento simbolico, ma anche concreto: il riconoscimento ufficiale per ragazze e ragazzi delle scuole medie e superiori che hanno concluso un percorso sull’uso responsabile del web e dei social.
Il progetto è partito lo scorso febbraio, coinvolgendo oltre 2.500 studenti. Si chiama Online Onlife – Guida all’uso consapevole del digitale ed è stato promosso da Corecom Lombardia.
Il format prevede 10 lezioni, tra le 10 e le 20 ore in totale, a seconda degli approfondimenti scelti. Un corso che non resta teorico: alla fine, viene consegnato un “patentino”, un attestato simbolico ma pensato per sottolineare un passaggio importante nella formazione digitale dei più giovani.
Studenti da cinque province lombarde
Presenti oggi gli studenti degli istituti Romani di Casalmaggiore (Cremona), Rinaldini di Ghedi (Brescia), Clerici di Lodi, Luther King di Muggiò (Monza e Brianza) e del comprensivo di Tavernerio (Como). Tutti hanno ricevuto il patentino dopo aver completato il percorso educativo.

Il messaggio delle istituzioni
A dare il via all’incontro è stato un videomessaggio del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. Ha parlato del “patentino digitale” come qualcosa di più di un attestato:
“È il segno del vostro impegno per diventare cittadini digitali consapevoli, capaci di muovervi online con responsabilità e rispetto.”
Fontana ha ricordato che social e tecnologie possono essere utili, ma non vanno presi alla leggera:
“Troppo spesso circolano odio, disinformazione, modelli tossici. Sta a noi – istituzioni, famiglie, scuola – aiutarvi a riconoscere cosa vale davvero.”
Anche l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, ha insistito sull'importanza dell’educazione digitale:
“È un bel modo per portare tra i giovani l’attenzione all’uso della rete. Serve capire i rischi, ma anche agire. Regione Lombardia lo sta facendo.”
Un confronto aperto tra esperti
Durante la giornata si è parlato anche di social e sicurezza con un panel intitolato “Adolescenti e internet: imparare a usare i social media con responsabilità”.
Sono intervenuti Marianna Sala (Corecom Lombardia), l’avvocata Veronica Cella, Costanza Andreini di Meta, Andrea Poli della fondazione Articolo 49 e Giuseppe Bonelli dell’Ufficio scolastico regionale.
C’erano anche i presidenti dei Corecom di Toscana e Sardegna e i rappresentanti dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
Il messaggio è stato condiviso da tutti: internet non è il nemico. Ma va conosciuto, compreso e usato con testa.
Glossario
- Corecom: Comitato Regionale per le Comunicazioni. Organo di garanzia e controllo, legato all’AGCOM.
- Cittadinanza digitale: Insieme di diritti e doveri che regolano la partecipazione consapevole e responsabile nel mondo digitale.
- Cybersicurezza: Tutte le attività volte a proteggere sistemi informatici, dati e utenti da attacchi o accessi non autorizzati.
- Meta: Azienda proprietaria di Facebook, Instagram, WhatsApp e altri servizi digitali.
- Patentino digitale: Attestato simbolico che certifica un percorso educativo sull’uso consapevole del web e dei social.