In un appartamento del centro di Rovigo, gli agenti della Squadra mobile hanno scoperto un ambulatorio clandestino dove si praticavano medicina orientale e aborti. La donna cinese che gestiva l'attività illegale, Defei Hu, è stata denunciata per esercizio abusivo della professione medica, procurato aborto e ricettazione.
L'indagine è partita da un volantino con scritte in cinese sul quale si pubblicizzava l'attività, senza specificare dove fosse l'ambulatorio.
Con la collaborazione di una cittadina cinese gli agenti sono riusciti a prenotare una visita riuscendo così a trovare l'appartamento, in Corso del Popolo 58, proprio nel centro di Rovigo.
Nelle stanze sono stati trovati macchinari e strumentazioni utilizzati per visite ginecologiche e pratiche abortive nonché numerosi medicinali con etichetta, non sempre presente, in caratteri cinesi e in alcuni casi anche in inglese.
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