Il Consiglio d’Europa ha istituito le Giornate europee del patrimonio nel 1991, grazie al sostegno finanziario offerto dalla Commissione europea, per rendere i cittadini europei maggiormente consapevoli della ricchezza e della diversità culturale del continente. Dal 1999, le GEP costituiscono un’iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea. Oggi, i 49 Stati che hanno firmato la Convenzione culturale europea del Consiglio d’Europa (1954) prendono parte a queste giornate.
Le Giornate europee del patrimonio 2007 (GEP) avranno luogo dal 20 al 22 settembre a Belgrado (Serbia), sotto la presidenza serba del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.
Le Giornate europee del patrimonio, iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea, saranno caratterizzate dallo svolgimento, venerdì 21 settembre, di una tavola rotonda internazionale al Palazzo dell’Assemblea (ore 9.30-13.00), che metterà in primo piano l’esperienza delle due istituzioni nei progetti di ripristino del patrimonio. Alla tavola rotonda seguirà una cerimonia ufficiale alla Fortezza di Belgrado.
I paesi che partecipano al Programma regionale per il patrimonio culturale e naturale dell’Europa del sud-est presenteranno le loro esperienze, illustrando il valore aggiunto apportato dalla Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società (“Convenzione di Faro”). I beneficiari del programma sono l’Albania, la Bosnia-Erzegovina, la Bulgaria, la Croazia, il Montenegro, la Romania, la Serbia, “l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia” e il Kosovo/MINUK. Il 21 settembre, alle ore 13, si terrà la cerimonia per la firma e/o la ratifica delle convenzioni sul patrimonio del Consiglio d’Europa da parte della Serbia ed eventualmente di altri Stati. Seguirano le celebrazioni legate alla Giornata della Bandiera europea.
Alla Fortezza di Belgrado (Kalemegdan) la cerimonia ufficiale delle Giornate europee del patrimonio inizierà alle 18, e vedrà la presenza di numerose personalità .
Giovedì 20 settembre, numerosi musei e monumenti (Museo Etnografico, Museo ebraico, Galleria Fresco, Banca Nazionale della Serbia, Museo della Chiesa Ortodossa Serba, Museo di Vuk e Dostej e Museo della pedagogia) saranno aperti al pubblico, mentre nel corso della serata si terranno manifestazioni culturali in diversi luoghi.
Una notte del patrimonio industriale, rappresentata dallo slogan “Energia e Luce”, chiuderà gli eventi sabato 22 settembre.
Coordinamento Monarchico Italiano
Foto: Pietro II Re di Jugoslavia (1923-70) che sposò la Principessa Alessandra di Grecia e Danimarca e il loro figlio è l’attuale erede al Trono, Principe Alessandro.
Salì al trono nel 1934 dopo l’assassinio a marsiglia del padre Alessandro I durante una visita di stato in Francia.
Pietro II fu costretto a lasciare il paese con il governo jugoslavo, seguendo l’invasione dell’Asse ma non abdicò mai.
Ultimi Articoli
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato