Milano: Lunedì 30 la grande festa in piazza Duomo, poi a metà settimana l’ingresso ufficiale a Palazzo Marino come nuovo primo cittadino di Milano. Giuliano Pisapia nella mattinata di mercoledì primo giugno è stato ufficialmente proclamato Sindaco dalla commissione elettorale centrale e nel pomeriggio ha effettuato il passaggio di consegne con Letizia Moratti, in sala dellOrologio a Palazzo Marino quando ha idealmente ricevuto, sotto forma di stretta di mano, le chiavi della città.
Il giorno seguente, 2 giugno, Festa della Repubblica. Il Sindaco, alla prima uscita ufficiale, l’ha definita una ricorrenza “importante per l’Italia e oggi particolarmente importante per Milano“. La giornata è cominciata con la cerimonia per la Festa della Repubblica a cui hanno preso parte le più alte autorità civili e militari cittadine fra cui, oltre a Pisapia, il presidente della Provincia, Guido Podestà, il prefetto Gian Valerio Lombardi, il questore Alessandro Marangoni, il generale di squadra Nello Barale e il Presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmeri. Erano presenti anche rappresentanti delle associazioni partigiane e dei combattenti. “Ho incontrato tanta gente splendida - ha detto Pisapia - dalla mattina con l’alzabandiera in Piazza Duomo. Tanta gente che mi aiuterà a rendere splendida questa città“.
Tutto si è svolto in maniera sobria e solenne. Terminata dopo non piu’ di 20 minuti la celebrazione, si e’ svolto il ’fuori programma’ per il neosindaco che praticamente senza scorta e accompagnato solo dal suo staff ha incontrato i cittadini fino a dentro Palazzo Marino aperto al pubblico. Pisapia a sorpresa ha poi raggiunto il corteo per la Festa della Repubblica in Porta Venezia. Tra i primi ad accogliere il nuovo sindaco è stato il segretario della Cgil, Susanna Camusso, con un caloroso e prolungato abbraccio. Manifestazioni d’affetto anche da parte del segretario della Camera del Lavoro di Milano, Onorio Rosati, accompagnato, tra gli altri, dal presidente dell’Anpi, Carlo Smuraglia, e il segretario della Cgil Lombardia, Nino Baseotto.
Le celebrazioni sono proseguite all’interno di Palazzo Marino. Dalle 16 infatti il Sindaco ha iniziato a ricevere nel suo ufficio i cittadini in visita nella sede del Comune. In prima fila per essere salutati, c’erano tre bambini, affatto intimiditi, più’ che altro curiosi, e poco più tardi e’ arrivato anche il turno dei fotografi con cui il sindaco ha scherzato e ha posato per una foto. “L’ora dei saluti“ del sindaco, dove ha incontrato centinaia di cittadini, è terminata alle 17, in tempo per il concerto di fiati delle 17.30, ma a scale ancora piene di persone arrivate a salutarlo: alla fine della giornata sono stati più di 25 mila i cittadini che hanno varcato le porte di Palazzo Marino.
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