I razzi lanciati da Israele il 13 luglio hanno distrutto l’aereoporto di Beirut, unico aereoporto internazionale presente nel Libano. Inoltre hanno colpito degli obiettivi specifici vicino la scuola avventista di Mouseitbeh.
Al momento non ci sono notizie di membri avventisti feriti e di danni alle nostre istituzioni anche se notizie della BBC raccontano di dozzine di cittadini libanesi uccisi.
“I membri avventisti libanesi hanno resistito pazientemente ad una storia turbolenta” dice Kjell Aune, presidente della Chiesa avventista nel Medio Oriente. “Questo bel paese ha recuperato decenni di guerra proprio per la resistenza delle persone. La nostra priorità per i nostri membri è di accertarsi che siano al sicuro e che continuino a pregare e a supportare il resto della popolazione”.
“Il nostro personale sta preparando tutto ciò che può essere utile in caso di sopravvivenza cosi come previsto in caso di conflitto”, ha dichiarato la segretaria-tesoriere.
Il pastore Aune invita la chiesa avventista mondiale a pregare per questo conflitto in Libano.
La chiesa avventista libanese ha circa 300 membri. Possiede e dirige due scuole ed è inoltre l’unica chiesa a gestire una università nel Medio Oriente.
Ann/AdN
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