Salutando la formazione del Consiglio dei diritti umani dell’Onu, il Consiglio ecumenico delle Chiese, la Federazione luterana mondiale, il Franciscans International, il Dominicans for Justice and Peace e il Pax Christi International si sono dichiarati ottimisti e hanno espresso la speranza che il nuovo organismo offra uno spazio veramente aperto alla partecipazione delle ong desiderose di difendere le vittime delle violazioni di questi diritti, che corregga le debolezze della commissione alla quale succede e che risolva un certo numero di problemi in sospeso, soprattutto in materia di definizione delle norme.
Queste organizzazioni cristiane sperano che il Consiglio “prolunghi di almeno un anno tutte le missioni ereditate dalla vecchia Commissione, in modo da evitare delle interruzioni nella tutela e degli errori di procedura nel corso del periodo d’inventario” del sistema delle procedure speciali; contano sul fatto che il consiglio proponga uno spazio veramente aperto alle ong e alla voce delle vittime della violazione dei diritti della persona, a quella dei più poveri e dei più vulnerabili; e tengono a sottolineare la partecipazione “alla battaglia in favore dei diritti della persona” apportata dall’antica Commissione delle Nazioni Unite, che ha attuato degli strumenti essenziali nel campo del diritto internazionale e della condotta degli affari mondiali.
Adn/Apd
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”