Torna l’ora Legale , lancette avanti di un’ora

ORA LEGALE: UN’ORA AVANTI TRA SABATO E DOMENICA, IL SOLE , LA LUNA , LE MAREE

Milano: Domenica 28 ,ritornerà l’ora legale, tutti gli orologi dovranno essere spostati di un’ora in avanti. Quindi Domenica 28 Marzo 2010, alle ore 02:00 di notte sposteremo l’orario sulle ore 03:00. Un’ora di sonno in meno e qualche giorno per ristabilire l’equilibrio personale. Una Domenica composta di 23 ore. Ma in compenso avremo molta luce in più, molto sole in più giornate più luminose, che faranno migliorare l’umore psicologico e anche il proprio fisico.

Avremo un grande risparmio energetico, in quanto le luci verranno accese circa il 50% in meno.

L’ora Solare tornerà Domenica 31 Ottobre 2010, dove le lancette torneranno nella posizione originale quindi dalle ore 3:00 alle ore 2:00 di notte.

SOLE (UAI)
Si trova nella costellazione dell’Acquario fino al giorno 12, quando passa nella costellazione dei Pesci.
Alle ore 2 di domenica 28 marzo entra in vigore l’Ora Estiva (o “Ora Legale“).
Gli orologi, fino al 31 ottobre, segneranno 1 ora in più rispetto al TMEC (Tempo Medio dell’Europa Centrale).

01 marzo: il sole sorge alle 6.47; tramonta alle 18.02
15 marzo: il sole sorge alle 6.24; tramonta alle 18.18
31 marzo: il sole sorge alle 6.57; tramonta alle 19.36

La durata del giorno aumenta di circa 1 ora e 24 minuti dall’inizio del mese.
EQUINOZIO DI PRIMAVERA: il 20 marzo - alle ore 17.32.
(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).

Fino al 27 marzo gli orari sono espressi in TMEC (Tempo Medio dell’Europa Centrale).
Dal 28 marzo gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un’ora in più rispetto all’Ora Solare o TMEC
(Tempo Medio dell’Europa Centrale)

LUNA (UAI)
Le Fasi:
Ultimo Quarto il 7
Luna nuova il 15
Primo quarto il 23
Luna piena il 30

LE MAREE (UAI)
L’attrazione gravitazionale combinata del Sole e della Luna sulle masse d’acqua che si trovano sul nostro pianeta genera un’onda la cui propagazione, vista dai siti che si trovano sulle coste, si traduce in un ciclico alzarsi e abbassarsi del livello del mare. Anticamente ritenuto una sorta di “respiro del mare“, come se l’acqua venisse periodicamente inghiottita ed espulsa da grandi cavità sottomarine, questa variazione di livello può essere calcolata con i metodi della meccanica celeste: ci sono tuttavia contibuti non facilmente prevedibili, come quelli legati ai venti e alle condizioni meteorologiche.

Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

Fonti: UAI/LSNN