È, o sarà , evidente a tutti che la proclamazione dello Stato fantoccio del Kosovo porterà rapidamente ad un aumento delle tensioni nei Balcani e del terrorismo in Europa. Già ci sono grandi piani delle organizzazioni islamiste, non per finanziare l’economia kossovara, ma per costruire moschee, minareti e madrasse (vere e proprie scuole atte a preparare psicologicamente, moralmente e “religiosamente” i futuri terroristi kamikaze, da poter lanciare contro l’Europa ed il mondo).
Chiedo alla CIA, potente organizzazione di intelligence agli ordini della Casa Bianca, se sa quanti guardiani della rivoluzione iraniana e quanti talebani girano per il mondo con passaporto Bosniaco.
Il Kosovo sarà la base dove tutte le losche attività illegali, sia economiche che militari, troveranno alloggio e basi operative.
È difficile comprendere la linea della presidenza americana, gli ultimi due anni sono stati i peggiori dei due mandati del Presidente Bush: la sua amministrazione ha messo in grosso difficoltà i suoi amici, dando spazio a tutti i doppiogiochisti, in tutti i Paesi.
Si è sempre pensato che la CIA fosse un’organizzazione che si dedicava ad un’opera di prevenzione e di contrasto al terrorismo internazionale, ed alla sorveglianza degli Stati canaglia, invece abbiamo scoperto che non è capace di contrastare il terrorismo (vedi gli attacchi terroristici a varie ambasciate e quelli alle torri gemelle), in compenso ha affermato che l’Iran non lavora per costruire la bomba atomica, o comunque che la stessa non sarà pronta a breve.
Se posso dare un consiglio alla CIA: pensi a fare efficacemente il lavoro cui è preposta, e lasci perdere la geopolitica con strampalate interpretazioni che mettono in difficoltà chi lotta contro i terrorismo.
È evidente che con l’abbandono dei vari Donald Rumsfeld, John R. Bolton e altri l’amministrazione Bush è allo sbando, senza una linea omogenea, e senza una politica estera di contrasto alle forze del male.
C’è da sperare che si arrivi velocemente alle elezioni, e che la nuova amministrazione USA sappia essere alla testa del mondo libero, e che tutti gli amanti della libertà rivedano gli USA come un sicuro retroterra.
di Germano Battilana
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”