Avellino - Comando Provinciale di Avellino - Nella mattinata odierna i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un 23enne, ritenuto responsabile del reato di estorsione aggravata.
Le indagini, che hanno portato all’arresto odierno, hanno fatto luce su una serie di estorsioni consumate e tentate da un giovane di origine napoletana, da qualche tempo residente nel comune di Avellino, che si stava imponendo quale figura emergente della criminalità locale. Sono stati ricostruiti sei eventi estorsivi, commessi dal dicembre 2007 al marzo 2011.
In particolare il 23enne, già arrestato nel dicembre del 2007 dai Carabinieri di Avellino quando era minorenne per la detenzione di un ordigno esplosivo, è ritenuto responsabile di aver estorto, a giovani studenti avellinesi, ingenti somme di denaro quale percentuale sugli incassi di ogni manifestazione o evento organizzato, nonché di aver imposto, per gli stessi eventi e contro la volontà delle vittime, il proprio servizio di vigilanza, tramite l’impiego di “buttafuori“ provenienti dalla provincia napoletana, che, fra l’altro, venivano pagati a prezzi superiori a quelli di mercato.
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