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Abrogazione disavanzi, Italia, Portogallo, Repubblica ceca e Slovacchia
La Commissione raccomanda l’abrogazione della procedura per i disavanzi eccessivi a carico di Italia, Portogallo, Repubblica ceca e Slovacchia.La Commissione europea ha raccomandato oggi al Consiglio di abrogare la procedura per i disavanzi eccessivi a carico di Italia e Portogallo, dato che nel 2007 il disavanzo dei due paesi è sceso al di sotto del 3% del PIL e, secondo le previsioni, dovrebbe restare al di sotto di detta soglia anche nel 2008 e nel 2009. Ne consegue che per la prima volta dal 2002 nessuno Stato membro dell’area dell’euro è soggetto alla stretta vigilanza delle finanze pubbliche prevista dal “braccio correttivo“ del patto di stabilità e crescita. La Commissione ha inoltre concluso che sussistono le condizioni per chiudere anche la procedura per i disavanzi eccessivi a carico di Repubblica ceca e Slovacchia. Per quanto riguarda la Slovacchia, il paese supera in questo modo l’ultimo ostacolo che lo separa dall’adozione dell’euro (cfr. comunicato stampa IP/08/715). Se il Consiglio adotterà le raccomandazioni della Commissione, rimarranno solo due paesi ancora soggetti alla procedura per i disavanzi eccessivi (Polonia e Ungheria), rispetto ai 12 della primavera 2006, quando si è raggiunto il numero più elevato di paesi soggetti contemporaneamente alla procedura.
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