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Incontro di credenti di varie denominazioni per combattere l’odio
“La vostra presenza qui oggi è un forte segnale che contrassegna la vostra dedizione alla protezione e all’avanzamento dei diritti dell’uomo universalmente” ha detto Paul Ratsara, presidente di IRLA per la regione Sudafricana. [Foto IRLA]
PER IL RISPETTO DEI DIRITTI DELl’UOMO IN GUATEMALA
I Monarchici del CMI preoccupati intervengono presso il Presidente del Consiglio e il Ministro degli Esteri italiani, l’Onu, l’Unric, il Presidente e il Vicepresidente del Guatemala.  -Â
Appello ad Amnesty International in difesa del diritto alla vita
Il-Â silenzio di Amnesty sul diritto alla vita dei bambini non ancora nati costituisce una palese contraddizione con suo programma di difendere i diritti umani in tutto il mondo
A Consiglia Salvio Nomina di:«Donna per la Pace e Testimone dei Diritti Umani»
Premiazione e Nomina a "Consiglia Salvio", referente del comitato civico difesa Acqua, membro della CVX GesĂą nuovo e membro della Rete Lilliput Napoli
Cofferati: «Primo maggio a Bologna contro la follia del terrorismo»
Una festa del lavoro dedicata alla difesa dei diritti ma anche alla lotta agli attacchi delle Brigate Rosse
Stop all'Abuso dei Dati: La CJEU Impedisce l'Uso dei Dati di Traffico per Reati Minori!
In una decisione cruciale, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea protegge i diritti fondamentali nell'uso dei dati di comunicazione elettronica. Scopri di piĂą su questa sentenza che ha un impatto significativo sulla privacy online.
Arabia Saudita: il Consiglio dei Ministri approva modifiche alla legge sulla protezione dei dati personali
Diritti del soggetto dei dati, Concetti di privacy legale, Principi di privacy legale, Riforma della privacy legale
ASL Roma 1: firmato il Regolamento per l’assistenza sanitaria all’IPM di Casal del Marmo
Siglato ieri insieme al Garante dei Diritti dei Detenuti del Lazio e ai vertici dell’istituto penitenziario il documento che struttura l’offerta di servizi dell’azienda sanitaria a tutela della salute dei ragazzi detenuti
Provvedimento cautelare nei casi concernenti accuse mosse contro giudici polacchi
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha deciso di indicare un provvedimento cautelare nelle cause Synakiewicz c. Polonia (ricorso n. 46453/21), Niklas-Bibik c. Polonia (n. 8687/22), Piekarska Drÿÿek c. Polonia (n . . 8076/22) e Hetnarowicz-Sikora c. Polonia (n. 9988/22). I ricorrenti sono giudici polacchi, attivamente coinvolti nel lavoro delle associazioni giudiziarie. Rischiano tutti la sospensione per aver applicato, nelle proprie decisioni giurisdizionali, la giurisprudenza della Corte europea e le pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea relative, in particolare, alla Sezione disciplinare della Corte di Cassazione e al Consiglio nazionale del Magistratura (NCJ). Il 22 marzo 2022, la Corte ha deciso di indicare al governo polacco, ai sensi dell'articolo 39 del regolamento della Corte, di notificare a esso e ai ricorrenti un preavviso di 72 ore dalla data di qualsiasi udienza (rozprawa) o a porte chiuse (posiedzenie) prevista nelle cause dei ricorrenti dinanzi alla Sezione Disciplinare della Suprema Corte. La Corte ha respinto il resto delle domande di provvedimenti urgenti dei ricorrenti. Provvedimenti ai sensi dell'articolo 39 del Regolamento della Corte sono decise nell'ambito del giudizio dinanzi al Tribunale, senza pregiudicare eventuali successive decisioni sull'ammissibilità o sul merito della causa. La Corte accoglie tali richieste solo in via eccezionale, quando i ricorrenti andrebbero altrimenti incontro a un rischio reale di danno irreversibile. Per ulteriori informazioni, consultare la scheda informativa sulle misure provvisorie e misure provvisorie emesse di recente nel caso Wróbel c. Polonia (n. 6904/22).
Coronavirus - Salviamo i bambini strappati ''nonsoloBibbiano''
Destinatario: Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana