Vie da palcoscenico
Il grande cinema e il teatro italiano d’autore potrebbero essere i protagonisti del quartiere Adriano-Marelli con l’intitolazione di quattro vie rispettivamente a Tognazzi, Gassman, Totò e Mastroianni
Il grande cinema e il teatro italiano d’autore potrebbero essere i protagonisti del quartiere Adriano-Marelli con l’intitolazione di quattro vie rispettivamente a Tognazzi, Gassman, Totò e Mastroianni
In procinto di entrare in una casa di riposo, un vecchio solo e stanco attende, osserva, rievoca il passato; a fargli compagnia, le conversazioni mai cessate con la moglie, morta da anni. Sopraffatto dalla malinconia e dalla nostalgia, disilluso e impotente, cerca conforto nella musica, negli amati fumetti e nelle vecchie foto in attesa del suo ineluttabile destino. Una commedia poetica e struggente, ultima prova d’attore di Marcello Mastroianni che la interpretò a teatro nella stagione 1995/96 per la produzione del Teatro Stabile del Veneto e la regia di Giulio Bosetti, e cavallo di battaglia di un altro decano delle scene, Gianrico Tedeschi.
Il presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato, presso la Casa del Cinema, all’evento organizzato dalle figlie Eleonora e Arabella in occasione del centenario della nascita dell’indimenticabile attore.
Alla manifestazione corteo cittadino contro il Mostro che si è svolto a San Nicola La Strada il 13 Maggio, che si è conclusa sul sito della cava Mastroianni nei pressi della discarica illegale Lo Uttaro, con la Messa celebrata da Mons. Raffaele Nogaro, vescovo di Caserta, dai sacerdoti di San Nicola don Oreste Farina, don Pasquale Lunato e tutti i sacerdoti della diocesi, è stata presente Agnese Ginocchio con la sua chitarra arcobaleno, sostenendo la lotta dei comitati antidiscarica e accompagnando il corteo con "Fermate il MOSTRO" la canzone di protesta che sta facendo da slogan a tutte le manifestazioni