Milano: “ Ramelli e Pedenovi hanno pagato con la morte il coraggio e la libertà del dissenso, di una visione controcorrente, in anni in cui dominava il pensiero unico. Milano, che ama la libertà , ricorda il loro sacrificio. Che ci auguriamo sia da monito per tutti. Affinchè non venga mai abbandonata la dialettica democratica, la pluralità delle idee e la possibilità di esprimere opinioni diverse: principi alla base di ogni società civile. Il sonno della ragione genera mostri. Guardiamo al futuro, ma non dimentichiamo gli errori e le tragedie del passato che ci aiutano a crescere”.
Lo afferma il vice Sindaco di Milano Riccardo De Corato, che questo ieri pomeriggio, nell’anniversario dell’uccisione del consigliere provinciale dell’Msi, Enrico Pedenovi, e della morte dello studente di destra aderente al Fronte della Gioventù, Sergio Ramelli, ha deposto due corone commemorative del Comune di Milano nei luoghi che ricordano i drammatici avvenimenti.
Erano presenti, tra gli altri, l’onorevole Massimo Corsaro, vicecapogruppo vicario del Pdl alla Camera, l’assessore regionale e coordinatore provinciale del Pdl Romano La Russa, Carlo Fidanza, europarlamentare e vicecoordinatore regionale del Pdl, il consigliere comunale Marco Osnato, coordinatorre vicario del Pdl di Milano, l’onorevole Paola Frassinetti e Anton Luca Romano presidente della Giovine Italia e Umberto Maerna, vicepresidente della Provincia di Milano.
Ultimi Articoli
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale