Milano - Milano accoglie in sè tante storie, passioni comuni, affinità elettive e identità di interessi. Immagini e storie silenziose che hanno contribuito in maniera silenziosa a fare di Milano la città che oggi tutti conosciamo. Questi i tratti distintivi di Tempo Zero 2009, il calendario realizzato dall’Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità in collaborazione con Nava spa Divisione Design.
“Milano è una città in cui la memoria e la sua identità vengono spesso trascurate e ignorate, per questo abbiamo scelto di scandire il prossimo anno con i frammenti di memoria raccolti e conservati in tutti questi anni dal Circolo Fotografico Milanese simbolo, dell’innata vivacità culturale e intellettuale della nostra città .” così commenta l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità Massimiliano Orsatti. “Immagini " conclude Orsatti - che narrano i tanti volti della città e dei suoi abitanti. Milanesi per nascita o per passione che raccontandoci Milano com’era ci danno gli strumenti per capire com’è oggi., attraverso immagini che non sono altro che stralci di un diario scritto da chi Milano l’ha vissuta e la vive ogni giorno.”
Il calendario Tempo Zero 2009, giunto alla sua terza edizione, la prima firmata dal nuovo brand Milano lo scudo crociato con la corona ducale su campo nero da cui fuoriesce una lunga banda rossa, rappresenta una commistione di tecnica, spontaneità , frammenti di memoria, realismo e sogno che danno vita a un calendario unico capace di raccontare, sin dal primo sguardo e in modo semplice e diretto, la città e l’essenza di Milano. E’ stato l’archivio del Circolo Fotografico Milanese, che dagli anni ’30 ad oggi raccoglie un immenso patrimonio di immagini, a darci l’opportunità di offrire al pubblico sguardi di autori sconosciuti che, per caso o per passione, hanno fermato in un semplice fotogramma il senso del tempo e dei luoghi della nostra città , Milano.
La volontà di proporre una variante cromatica e una galleria di immagini in bianco e nero, non identifica una scelta di stile, ma una dimensione emozionale. La precisa volontà di descrivere e comunicare una Milano vissuta e raccontata, giorno per giorno.
Il calendario giornaliero è copyright Nava, un grande classico della grafica italiana disegnato da Massimo Vignelli che dal 1977 ad oggi è presente nei più importanti bookshop dei Musei d’arte contemporanea del mondo. L’intero progetto e la grafica del calendario Tempo Zero 2009 sono stati curati dall’art director Tanja Solci e dal noto grafico Roberto Da Pozzo che hanno trasformato un semplice oggetto d’uso quotidiano in una interessante avventura.
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