Roma " “Una tragedia che poteva essere evitata se ad Acilia, in via di Dragone, ci fossero stati i giusti segnali stradali”. Questo il commento di Roberto Soldà , segretario romano dell’Italia dei Valori, candidato al comune di Roma. Ieri mattina Soldà e Antonello De Pierro, candidato per l’ Idv al XIII municipio, appena appresa la notizia si sono immediatamente recati sul luogo dell’incidente in cui Ahlaya Kounichuk, una domestica ucraina di 59 anni, ha perso la vita perché investita mentre attraversava la strada.
A causare la morte dell’ucraina, una venticinquenne rumena, che all’inizio aveva fatto perdere le sue tracce. “Bisogna cominciare dalle periferie e migliorare innanzitutto l’illuminazione”, ha sottolineato il segretario romano, “giornalmente sentiamo notizie di incidenti stradali ed è giusto che l’amministrazione si prodighi per controllare e vigilare sul rispetto dei limiti di velocità ”.
“Conosco molto bene via di Dragone. E’ legata alla mia infanzia e mi sta molto a cuore”, ha aggiunto Antonello De Pierro, che ha nella zona molti parenti e amici, “in quella strada la velocità non viene rispettata, tutti sfrecciano. Inoltre, non esistono le strisce pedonali e il manto stradale è sconnesso e pieno di buche”.
4 aprile ’08 " “Una tragedia che poteva essere evitata se ad Acilia, in via di Dragone, ci fossero stati i giusti segnali stradali”. Questo il commento di Roberto Soldà , segretario romano dell’Italia dei Valori, candidato al comune di Roma. Ieri mattina Soldà e Antonello De Pierro, candidato per l’ Idv al XIII municipio, appena appresa la notizia si sono immediatamente recati sul luogo dell’incidente in cui Ahlaya Kounichuk, una domestica ucraina di 59 anni, ha perso la vita perché investita mentre attraversava la strada.
A causare la morte dell’ucraina, una venticinquenne rumena, che all’inizio aveva fatto perdere le sue tracce. “Bisogna cominciare dalle periferie e migliorare innanzitutto l’illuminazione”, ha sottolineato il segretario romano, “giornalmente sentiamo notizie di incidenti stradali ed è giusto che l’amministrazione si prodighi per controllare e vigilare sul rispetto dei limiti di velocità ”.
“Conosco molto bene via di Dragone. E’ legata alla mia infanzia e mi sta molto a cuore”, ha aggiunto Antonello De Pierro, che ha nella zona molti parenti e amici, “in quella strada la velocità non viene rispettata, tutti sfrecciano. Inoltre, non esistono le strisce pedonali e il manto stradale è sconnesso e pieno di buche”.
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