Gruppo Everyone: “da un crimine di stato nasce un simbolo mondiale contro l’omofobia” mentre continua la campagna dei cuori lanciata dal gruppo everyone per impedire l’assassinio del ventunenne iraniano makwan moloudzadeh, giunge da teheran la notizia della sua esecuzione, avvenuta ieri mattina, senza che nemmeno l’avvocato e i familiari venissero avvertiti. Makwan Moloudzadeh aveva ventun anni ed è stato assassinato dai suoi aguzzini all’interno del carcere di Kermanshah, dov’era detenuto, in seguito alla condanna a morte per “lavat” (sodomia). Il ragazzo, secondo l’autorità giudiziaria iraniana, era infatti “colpevole” di aver amato un coetaneo all’età di 13 anni e di aver avuto con lui rapporti sessuali.-
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