Il termine "foiba" è una corruzione dialettale del latino "fovea", che significa "fossa"; le foibe, infatti, sono voragini rocciose, a forma di imbuto rovesciato, create dall’erosione di corsi d’acqua nell’altopiano del Carso, tra Trieste e la penisola istriana; possono raggiungere i 200 metri di profondità .
In Istria sono state registrate più di 1.700 foibe.
Le foibe furono utilizzate in diverse occasioni e, in particolare, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale per infoibare (“spingere nella foiba”) migliaia di istriani e triestini, italiani ma anche slavi, antifascisti e fascisti, colpevoli di opporsi all’espansionismo comunista slavo propugnato da Josip Broz meglio conosciuto come “Maresciallo Tito”.
Nessuno sa quanti siano stati gli infoibati: stime attendibili parlano di 10-15.000 sfortunati. [una tragica contabilità ]
Le vittime dei titini venivano condotte, dopo atroci sevizie, nei pressi della foiba; qui gli aguzzini, non paghi dei maltrattamenti già inflitti, bloccavano i polsi e i piedi tramite filo di ferro ad ogni singola persona con l’ausilio di pinze e, successivamente, legavano gli uni agli altri sempre tramite il fil di ferro. I massacratori si divertivano, nella maggior parte dei casi, a sparare al primo malcapitato del gruppo che ruzzolava rovinosamente nella foiba spingendo con sè gli altri.
Una vera Pulizia etnica fatta nei confronti di migliaia di italiani che gli Slavi dicevano trattavasi di solo di Nazisti e fascisti; ma nella foiba che sitrovava in territorio Italiano, furono gettati civili italiani ,poliziotti , carabinieri, guardi e doganali, Batttaglione costiero (la guardia costiera di oggi”¦) preti, pastori evangelici, ciabattini, tutti purchè fossero Italiani, della Dalmazia e dell Istria territori italici sin dalla repubblica di Venezia dei Doge e tali italiane erano le città di Zara in Dalmazia come di Pola e di Fiume nonchè tutta la provincia di Trieste che oggi sono parti dl territorio Iugoslavo e particolarmente sia di quello Sloveno che di quello Croato.
Ma quando nel 1944/45 le truppe Italiane erano sbandate perché gli Alleati avevano risalito l Penisole le truppe partigiane Serbe del Maresciallo Tito nre approfittarono per fare strage e pulizia etnica come oggi i SERBI nei confronti dei Bosniaci.
Nel corso degli anni questi martiri sono stati vilipesi e dimenticati. La storiografia, lo Stato italiano, la politica nazionale, la scuola hanno completamente cancellato il ricordo ed ogni riferimento a chi è stato trucidato per il solo motivo di essere italiano o contro il regime nazional-comunista di Tito.
a cura : Duilio Pacifico 08254 24066
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