Il videotelefonino sbarca in tribunale. La causa parte da un padre che ha regalato un telefonino alla figlia per il compleanno, ma dopo poco ha scoperto che sul cellulare arrivavano messaggi con immagini porno. Per questo M. M. ha presentato, tramite l’avvocato Antonio Iezzi, una denuncia contro il gestore di telefonia mobile H3G.
L’atto è stato depositato presso gli uffici della Procura della Repubblica di Roma.
SERVIZIO INDESIDERATO - Secondo quanto ricostruito dal legale le immagini erano collegate ad un servizio Mms ed ad un gioco dai contenuti erotici denominato Sx files che aveva un costo aggiuntivo di 4 euro.
In base a quanto è contenuto nella denuncia nessuno ha mai richiesto l’attivazione del servizio e comunque il gestore potrebbe essere responsabile di quanto viene veicolato attraverso i suoi telefonini.
Analoghe segnalazioni - secondo quanto si è appreso - sono state depositate alla Procura di Milano. Nei giorni scorsi su questo aveva preso posizione l’Autorità garante per le comunicazioni.
Inoltre il fatto, nei suoi tratti generali, era stato anche oggetto di un servizio della trasmissione Report di Rai Tre.
FONTE: http://www.corriere.it
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