Donna sequestrata in Trentino: in manette uno dei presunti rapitori

TRENTO - Arrestato, mentre tentava la fuga, uno dei presunti sequestratori di Anita Simoni, la donna trentina rapita ieri e riuscita a liberarsi da sola nella tarda serata di ieri. È un extracomunitario, la cui nazionalita' non è stata resa nota. La donna, al momento, si trova nella caserma dei Carabinieri di Trento, dove sono arrivati anche la sorella ed il marito. Le sue condizioni sono buone, anche se appare sotto choc. (Agr)

Cronaca. Rapita in Trentino la moglie di un imprenditore. Già chiesto un riscatto
Trento, Una donna di 60 anni, moglie di un imprenditore edile, è stata sequestrata in Trentino. I banditi si sono già fatti vivi telefonicamente chiedendo unriscatto di 400 mila Euro. La donna si chiama Anita Simoni, maestra in pension e con il marito Modesto Marchiori abita in una villa a Ponte Arche, non lontano da Trento.

l’uomo è tornato a casa ieri sera verso le ore 19 e non ha trovato la moglie. Più tardi ha ricevuto alcune telefonate da persone con accento straniero. Gli è stato detto di tenere pronto il riscatto. In una telefonata ha anche potuto parlare con la moglie in lacrime. Il sequestratore - ha riferito Marchiori-  -  aveva un accento slavo. In tutto sono state tre le chiamate fatte ieri dai sequestratori, di cui due sul cellulare. Proprio da queste telefonate, secondo quanto si è appreso, i carabineri potrebbero aver acquisito alcuni elementi utili allo sviluppo delle indagini. Le forze dell’ordine sono impegnati in una vasta battuta e indagano anche nell’ambiente di lavoro dell’imprenditore.

Le modalità del sequestro fanno comunque ritenere agli inquirenti che non si tratti di un' operazione condotta da professionisti. Prende piuttosto corpo l’ ipotesi di una rapina che a un certo punto, per motivi ancora oscuri, si è trasformata in un sequestro di persona. Già due anni fa, infatti, i coniugi erano stati-  presi di mira dai ladri che erano riusciti a- introdursi nella villa mentre i coniugi dormivano.

http://www.rai.it/