COGNE, Aosta -- I grandi "sconfitti" provano a rialzare, manco tanto timidamente, la testa. La prima nella classifica degli (per ora) sconfitti di Cogne è certamente il procuratore capo di Aosta, Maria Del Savio Bonaudo, che spiega che è stato il pericolo di reiterazione del reato (ora dunque per lei sempre possibile) a spingerla a formulare la richiesta di custodia cautelare per Anna Maria Franzoni, ora invece libera.
La Del Savio Bonaudo precisa: "Avevamo sentito questa responsabilità - ha aggiunto - ora non è più responsabilità nostra".
"Non m'aspettavo la liberassero"
Il magistrato, che poco prima delle 14 ha lasciato il Palazzo di giustizia, ha aggiunto: "Non mi aspettavo la sentenza del tribunale del riesame, credevo che gli indizi fossero gravi. Se ci saranno i presupposti faremo ricorso in Cassazione".
"Non ci sono piste alternative"
Poi, rispondendo alla parole dell’avvocato Carlo Federico Grosso, ha sostenuto: "A me sembra che molti alibi siano a prova di bomba, non so a chi si riferisce l’avvocato quando dice che potrebbero essere individuate piste alternative nel fascicolo".
Maria Del Savio Bonaudo ha anche confermato che "prossimamente i carabinieri del Ris torneranno, ma solo per completare gli accertamenti che servono per chiudere la loro relazione".
Ultimi Articoli
Caldo in Lombardia, aumentano le richieste di soccorso: +15-20% in una settimana
Blackout sul territorio, riunita l'Unità di crisi del Comune
Milano, apre il centro di via Aldini: 165 posti letto e servizi per fragilità sociale
Arisa in concerto il 7 luglio al Festival di Villa Arconati
Roma, weekend di eventi e cortei: come cambia la viabilità tra Centro ed Eur
Triennale Milano, tre giorni di incontri, performance e musica elettronica
Milano, riapre piazza Stuparich: nuova viabilità e lavori in corso sulla 90-91
Milano, giornata ONU e “La verità sulla droga”: prevenzione sul territorio e campagne globali
Teatro Colosseo Torino, stagione 2026-2027: oltre 80 titoli tra comicità, musica e teatro di parola