Amendola: "Gli attacchi chimici sono un crimine contro l'umanità. Motivata la risposta militare di USA, UK e Francia"
"Bene ha fatto il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, a sottolineare che la risposta di USA, UK e Francia all’uso delle armi chimiche è motivata. Per consentire alla diplomazia di fare il suo lavoro, è necessario che tutti capiscano che, a cento anni dalla fine della prima guerra mondiale, l’utilizzo di attacchi chimici è contro ogni elementare principio di civiltà ed è un crimine contro l’umanità. È evidente che l’Italia ha sempre sostenuto il negoziato in sede #ONU e il duro lavoro del inviato speciale Staffan de Mistura, in base alle innumerevoli risoluzioni delle Nazioni Unite che nel corso degli anni spesso sono state disattese. Il ruolo dell’Europa, a partire dalla conferenza del 24 e 25 aprile, è sempre stato proiettato a fermare il conflitto e costringere il regime di Assad ad accettare tutte le deliberazioni del Consiglio di Sicurezza, sin da quella del 2013 sulla distruzione e il divieto di utilizzo di armi chimiche”.
Alfano: “L’Italia condanna con la massima fermezza gli ulteriori attacchi di cui i ribelli #yemeniti #Houthi si sono resi responsabili contro il territorio saudita”
Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano: “L’Italia condanna con la massima fermezza gli ulteriori attacchi di cui i ribelli yemeniti Houthi si sono resi responsabili contro il territorio saudita, tra i quali il lancio di un nuovo missile balistico in direzione della capitale Riad.
Tali attacchi, che possono provocare altre vittime tra civili inermi come già accaduto lo scorso 26 marzo, alimentano l'escalation militare, allontanando la ripresa del dialogo e le prospettive di una composizione negoziata al conflitto in corso nello Yemen.
La spirale delle violenze deve cessare, consentendo la ripresa dei negoziati sotto l'egida delle Nazioni Unite, in vista del raggiungimento di una soluzione concordata tra le parti, atta a porre fine al conflitto e ad alleviare le sofferenze della popolazione civile. L'Italia ha appoggiato sin dall'inizio l'impegno delle Nazioni Unite per la pace in Yemen e continuerà a sostenere con convinzione l’operato del nuovo Inviato Speciale ONU, Martin Griffiths”.
#criminecontroumanita #rispostamilitare #USA #UK #Francia
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