AFGHANISTAN / MISNA su Ladysilvia; “C’è stato qualche progresso” nei negoziati per la liberazione di Daniele Mastrogiacomo, l’inviato del quotidiano italiano La Repubblica in Afghanistan “arrestato” la settimana scorsa nella provincia meridionale di Helmand.
Lo ha dichiarato all’agenzia di stampa afgana Pajhwok Shahabuddin Atal, portavoce del mullah Dadullah che 11 giorni fa ha catturato Mastrogiacomo e due afgani, l’autista e l’interprete.
Nel primo pomeriggio Qari Yousuf Ahmadi, portavoce dei talebani, aveva affermato che l’ultimatum in scadenza oggi era stato esteso di altri tre giorni dopo la richiesta del governo italiano e del direttore di La Repubblica Ezio Mauro. Secondo Atal, invece, una decisione sarà presa domani alle tre del pomeriggio, tenendo conto dei “segnali positivi” ricevuti. Le parole incoraggianti di Atal giungono al termine di una giornata iniziata invece con la notizia dell’uccisione dell’autista Sayed Agha, la cui sorte non è tuttora chiara.
Secondo un comandante dei talebani nella provincia meridionale di Helmand, mullah Ibrahim Hanifi, Agha sarebbe stato ucciso perché avrebbe confessato di essere “una spia delle forze militari straniere”, mentre Ahmadi " che in questi giorni ha fornito a più riprese informazioni sul rapimento " ha detto di non essere a conoscenza della presunta esecuzione dell’autista. Proseguono intanto gli sforzi del governo italiano “per cercare le vie per una soluzione”, come ha detto il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, mentre si susseguono gli appelli per la liberazione dell’inviato.
“Faccio appello all’armonia e all’ospitalità che contraddistingue il nostro popolo e vi chiedodi liberare il giornalista italiano” ha detto in pasthun e in italiano il presidente dell’Associazione nazionale afgani d’Italia Qorbanali Esmaeli, aggiungendo: “Sappiamo bene che privare una persona della sua libertà equivale a privarlo della sua dignità di essere umano ed egli è solo una persona che cerca di svolgere il suo lavoro, ma, prima ancora di ciò, è un uomo, un padre, un marito. Ridategli la sua dignità , compiendo un gesto molto più forte di qualsiasi minaccia o ultimatum”. Un altro appello " ripreso dalla tv araba al-Jazira " per “liberare tutti i giornalisti e i prigionieri” è stato lanciato dal presidente dell’Unione delle comunità Islamiche in Italia (Ucoii) Mohamed Nour Dachan. [RC]
LA REDAZIONE
Ladysilvia.it National Network
Ultimi Articoli
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Al Teatro della 14ª “Quando la verità esplode: tensione e inquietudine in 4 minuti e 12 secondi
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?