SOMALIA: (Ladysilvia) L’aeroporto internazionale di Mogadiscio - riaperto l’estate scorsa dalle Corti islamiche dopo essere rimasto chiuso per oltre 11 anni - e quello militare di Baledogle, 100 chilometri a nord-ovest di Mogadiscio, sono stati bombardati nelle scorse ore da due o tre aerei etiopici in un’operazione che fonti giornalistiche definiscono “più dimostrativa che militarmente sensibile”. Sono circolate voci non confermate di un morto e un ferito.
Ieri il presidente etiopico Meles Zenawi aveva detto che il suo paese era in guerra con gli islamici somali; in precedenza aerei militari etiopici erano intervenuti contro quattro centri strategici controllati dalle Corti, due tra Mogadiscio e Baidoa (245 chilometri a nord ovest della capitale, sede delle istituzioni governative somale) e due nel nord-est, non lontano dal confine.
Migliaia di soldati etiopici sono presenti da tempo in territorio somalo e avrebbero partecipato negli ultimi sei giorni a diversi violenti scontri. Contatti diplomatici intensi sarebbero intanto in corso nella speranza di arginare il conflitto, nonostante un appelo delle Corti ai combattenti islamici di tutto il mondo ad unirsi per unirsi nella lotta contro l’invasore etiopico. [CO]
FONTE: MISNA
Ultimi Articoli
FDA approva la prima terapia genica per bambini con anemia falciforme dai 2 anni
Teatri OSCAR e ANGELI il cartellone della stagione 2026 -27
Lecco Film Fest 2026, quattro giorni “con tutte le sue creature” tra cinema, territorio e nuove generazioni
Diritti Umani - L’Università di Parma entra nella rete Scholars at Risk per la tutela della libertà accademica
Premio Ombudsman 2026, riconoscimento alle istituzioni UE e a Europol per trasparenza e sicurezza digitale
H2iseO, completati gli impianti a idrogeno di Iseo ed Edolo: parte la sperimentazione ferroviaria
XENOPRED, dall’Università di Parma una piattaforma per prevedere la risposta ai farmaci
Ztl Roma, stop alla gratuità per auto elettriche: dal 1 luglio permesso a pagamento
Intelligenza artificiale negli ITS lombardi, accordo tra Regione Lombardia e Google for Education