Civili e agenti delle forze di sicurezza irachene anche stamattina sono stati vittime di violenze in tutto il paese: ne sono morti almeno 16 secondo diverse fonti locali. Uomini armati hanno ucciso a colpi d’arma da fuoco cinque soldati iracheni in abiti civili che, a bordo di un’auto, stavano ritornando nella loro base a Balad, 70 chilometri a nord della capitale. Sempre a nord di Bagdad, a Khales, due persone sono morte in una sparatoria in un mercato, mentre altre due sono state uccise quando un altro commando di uomini armati " probabilmente appartenenti a un gruppo ribelle sunnita " ha aperto il fuoco contro un corteo funebre di sciiti diretto verso la città santa meridionale di Najaf. Nella città settentrionale di Mosul un imprenditore è stato colpito a morte da ribelli mentre tre poliziotti sono stati feriti da una bomba artigianale.
A 250 chilometri a sud di Baghdad, invece, a Samara, un adolescente di 14 anni è morto nel corso di una sparatoria tra poliziotti iracheni e miliziani sciiti. Nella capitale infine cinque persone, secondo altre fonti otto, hanno perso la vita o in imboscate o a causa di esplosioni nei sobborghi di Iskandariya, Mussayab e Youssoufiya.
[RC]
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FOTO -© aljazeera
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