WASHINGTON -- Il cambio della guardia ai vertici decisionali della ricostruzione in Iraq non è certo stato dovuto alla mancanza di progressi. È quanto ha dichiarato il segretario alla Difesa Usa Donald Rumsfeld, commentando l’istituzione del Gruppo di Stabilizzazione dell’Iraq guidato dal consigliere per la Sicurezza nazionale, Condoleeza Rice.
Il gruppo avrà la responsabilità di amministrare giornalmente la ricostruzione in Iraq, un compito in precedenza affidato al Pentagono e quindi a Rumsfeld.
Secondo fonti ufficiali alla Casa Bianca, il nuovo organismo è il frutto di stretti colloqui tra la Rice, il vicepresidente Dick Cheney, il segretario di Stato Colin Powell, lo stesso Rumsfeld e naturalmente il presidente George W. Bush.
"Non ricordo che la cosa sia stata discussa" ha invece detto Rumsfeld, che avrebbe appreso della nascita del Gruppo da un memorandum inviato al Pentagono dal Consiglio di Sicurezza Nazionale.
Il responsabile della Difesa ha quindi tenuto a sottolineare come negli ultimi cinque mesi siano stati fatti grandi progressi in Iraq nonostante una situazione "probabilmente inedita a livello storico".
"Abbiamo le scuole aperte, gli ospedali e le università funzionanti, una nuova valuta corrente, una banca centrale, e nessuna crisi umanitaria in termini di fornitura di cibo" ha spiegato Rumsfeld, aggiungendo che anche il sistema elettrico è tornato in funzione ai livelli di prima della guerra.
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