ROMA: La Sala della Protomoteca in Campidoglio ha ospitato anche quest’anno una nuova edizione ( la dodicesima ) del prestigioso Premio Internazionale Cartagine, un evento di alto profilo socio culturale che viene conferito a rappresentanti del mondo della politica, della solidarietà sociale e dello spettacolo.
Il prestigioso riconoscimento, che viene conferito a coloro che hanno contribuito, nel mondo, allo sviluppo ed alla diffusione della cultura e del sapere in genere nell’interesse supremo della elevazione e della promozione del progresso dei popoli, della ricerca della verità, della libertà, della giustizia e della pace e, in sintesi , della fratellanza universale.
Esso rappresenta un ponte ideale di cultura tra i popoli che si affacciano sul Mediterraneo che, all’epoca della civiltà cartaginese, era il solo mondo noto e conosciuto; essere oggi insigniti di un tale riconoscimento equivale ad essere riconosciuti meritevoli di essere noti a livello universale non soltanto per i traguardi professionali raggiunti da ognuno degli insigniti ma particolarmente per l’attività svolta a sostegno della solidarietà umana.
Il Premio è nato nel 2011 e quest’anno ha visto tra i protagonisti numerosi personaggi illustri, particolarmente scelti tra quelli non ancora noti al grande pubblico ma che hanno saputo comunque costruire con la loro opera un percorso virtuoso e determinante: Riccardo Scamarcio è stato premiato per la sua opera al servizio dell’arte cinematografica, il giornalista Luigi Falleri che ha sapientemente operato nel campo della diffusione televisiva, l’attore Barbato De Stefano, la nota cantante di opere romano-napoletane Elena Monelli, il Prof. Vincenzo Pepe, presidente del movimento ecologista “ Fare Ambiente “.
Un premio alla memoria è stato assegnato al grande mattatore Vittorio Gassman ( la pergamena è stata ritirata da Tommaso Pagliai, nipote di Vittorio e figlio di Paola Gassman e dell’altrettanto celebre Ugo Pagliai ).
Tra gli altri premiati citiamo il dott. Antonio Loche ( per la Sezione pace e Difesa dei Diritti Universali ), il prof. Pier Giuseppe Pellicci ( per la Sezione dedicata alla Scienza ), Carmine Giaunluca Anzalone ( consulente presso la Presidenza della Repubblica Italiana per le Relazioni strategiche internazionali ), Joseph Tacopina ( noto imprenditore americano ma famoso a Roma per essere il vice presidente dell’omonima squadra di calcio ) e gli sportivi Luca Pancalli ed Emanuela Di Centa.
La cerimonia di consegna degli attestati ( circa una trentina ) ha ricevuto numerose attestazioni di plauso da parte delle Autorità presenti e del numeroso pubblico intervenuto che ha particolarmente apprezzato l’opera dei componenti della giuria ( Alessandro della Posta ( Presidente del Premio ), Moira Boccia ( Vice Presidente ), Paolo Pettinari ed Antonio Morrone ( projects manager della manifestazione ), Ludovico Maria Todini ( in rappresentanza del Sindaco Alemanno ) ed il maestro d’orchestra Michele Santorsola.
Certamente anche quest’anno si è rinnovata quell’opera di grande valenza della divulgazione dei temi importanti del dialogo, della sinergia, della crescita socio-culturale ed etica nell’ambito della società civile, concretizzando così quella aggregazione di personaggi, noti e meno noti, che lavorano per rendere migliore il nostro mondo con azioni concrete e durature.
Ultimi Articoli
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto