La storia della commedia di Molière del “Il malato immaginario” è nota: un cinquantenne ricco borghese, Argante, che si crede malato di ogni malattia conosciuta e sconosciuta; talmente ossessionato dalle malattie da arrivare a combinare il matrimonio tra sua figlia Angelica e un giovane e sciocco medico. La figlia è ovviamente innamorata di un altro uomo, Cleante, rifiutato dal padre della ragazza. Tuttavia, grazie all’aiuto della serva Tonina e dello zio Beraldo tutto si risolve per il meglio.
Nella rappresentazione adattata da Tullio Kezich e Alessandra Levatesi, troviamo tra i protagonisti Massimo Dapporto, eccellente nell’interpretare Argante, ansioso e divertente; Susanna Marcomeni, bravissima nelle vesti di servetta. Lei e Dapporto reggono il palcoscenico in modo perfetto. Così come estremamente divertente è l’interpretazione del giovane medico, promesso sposo di Angelica, Tommasso Lafatutta, interpretato da Gigi Palla.
Azzeccata è anche la scelta scenografica: essenziale, solo una pedana, dalla quale fuoriescono all’occorrenza sgabelli, e una tenda come sfondo; essenziale anche il gioco di luci, calde e fredde, a seconda della situazione.
In questo modo tutti gli occhi sono puntati sui protagonisti, vestiti da ricchi costumi, e sulla storia.
Infine ho trovato buona anche la sintesi della storia, nessuna dispersione di tempo, nessun trascinamento delle scene e dialoghi. Una rappresentazione concisa, ben interpretata e molto divertente.
Erika Tovo
G.S..I "l’Orma"
Ultimi Articoli
Gipsy Kings by Diego Baliardo inaugurano il Festival di Villa Arconati il 2 luglio
Lombardia, bando Futura da 390.000 euro per lo spettacolo dal vivo
Monferr’Autore Festival, Banda Osiris a Balzola apre il nuovo ciclo di appuntamenti
Sanità Lombardia, centrati i target Pnrr: attive 187 Case e 60 Ospedali di Comunità
Lombardia, 5,3 milioni per i laghi: 14 interventi su porti, piste e sponde
Caldo in Lombardia, aumentano le richieste di soccorso: +15-20% in una settimana
Blackout sul territorio, riunita l'Unità di crisi del Comune
Milano, apre il centro di via Aldini: 165 posti letto e servizi per fragilità sociale
Arisa in concerto il 7 luglio al Festival di Villa Arconati