Milano 25 Novembre 2025 - Il Teatro Menotti entra tra le eccellenze culturali italiane e presenta - La Tempesta di Alfredo Arias Pochi minuti prima dell’inizio dello spettacolo, il regista e direttore artistico Emilio Rossi ha accolto il pubblico con un annuncio che segna una tappa storica per il Teatro Menotti: il Ministero della Cultura lo ha riconosciuto come uno dei 21 teatri di Rilevante Interesse Culturale in Italia. Un risultato prestigioso — fino a ieri riservato a soli 20 teatri sul territorio nazionale — che premia il valore culturale e sociale del progetto della sala milanese, distintosi per innovazione teatrale e ricerca di nuove drammaturgie. La notizia ha suscitato un lungo applauso in sala, celebrando l’ingresso del Menotti tra le istituzioni culturali più significative del Paese. Con La Tempesta, si assiste ad una regia meravigliosa, quella di Alfredo Arias, costruita sullo sguardo maturo di chi ha già attraversato il capolavoro shakespeariano e ne ha trattenuto l’essenza più nascosta. Il risultato è un allestimento elegante ed evocativo, in equilibrio costante tra classicità e invenzione, capace di catturare il pubblico fin dalle prime battute. L’isola di Prospero prende vita come un territorio antico e pulsante: luci, superfici mobili e un uso dinamico degli spazi trasformano la scena in un organismo che respira insieme ai personaggi. Su questo terreno vibrante si muove un intenso Graziano Piazza, che offre un Prospero misurato, autorevole senza imposizione, più consapevole che onnipotente: un mago profondamente umano. Sul versante opposto della scena, Ariel è pura leggerezza: movimenti sospesi, apparizioni quasi impalpabili e una presenza vocale eterea restituiscono l’anima soprannaturale dello spettacolo. In contrasto netto, il Calibano del cast è fisico, terreno, privo di compiacimenti: un contrappunto ideale alla geometria astratta di Ariel. La regia di Arias si rivela particolarmente efficace nel bilanciare momenti farseschi e tensioni drammatiche. Le incursioni comiche dei naufraghi funzionano senza intaccare la dimensione poetica che attraversa l’intero impianto. Questa coesistenza di registri, sempre controllata, riflette la complessità dell’opera shakespeariana: La Tempesta come commedia, ma anche come elegia, rito di passaggio, meditazione su potere e perdono. Sul piano visivo, l’intesa tra scenografie, costumi e luci produce un immaginario iconico ma mai invasivo, capace di dialogare con gli attori e fissarsi nella memoria dello spettatore. Il finale, asciutto e intimo, conferisce alla rinuncia di Prospero un peso emotivo particolare: non un abbandono del potere, ma di una parte di sé. Il gesto arriva limpido e toccante, chiudendo lo spettacolo su una nota di malinconica pacificazione. Con questo nuovo allestimento, il Teatro Menotti consegna al pubblico milanese una Tempesta raffinata e accessibile, dove poesia e teatralità convivono in un equilibrio prezioso. Un’occasione per riscoprire Shakespeare attraverso una sensibilità contemporanea, senza tradirne la profondità. La Tempesta — Informazioni sullo spettacolo Date: 25–30 novembre 2025 Teatro Menotti Via Ciro Menotti 11, Milano Di: William Shakespeare Produzione: Tieffe Teatro, Teatro Stabile di Catania, Marche Teatro, TPE – Teatro Piemonte Europa in collaborazione con Estate Teatrale Veronese Durata spettacolo: 100 minuti
Regia: Alfredo Arias
Autore: William Shakespeare
Con: Graziano Piazza e, in ordine alfabetico, Federico Fiorenza, Fabrizio Indagati, Franco Mirabella, Marcello Montalto, Luigi Nicotra, Lorenzo Parrotto, Alessandro Romano, Rita Fuoco Salonia, Rosaria Salvatico
Con: Guia Jelo nel ruolo di Ariel
Scene: Giovanni Licheri e Alida Cappellini
Costumi: Daniele Gelsi
Luci: Gaetano La Mela
Produzione: Tieffe Teatro, Teatro Stabile di Catania, Marche Teatro, TPE – Teatro Piemonte Europa in collaborazione con Estate Teatrale Veronese
Durata: 100 minuti
Biglietteria: biglietteria@teatromenotti.org
dal 25.11.2025 al 30.11.2025ALFREDO ARIAS
LA TEMPESTA
Regia: Alfredo Arias
Con Graziano Piazza e in o.a. Federico Fiorenza, Fabrizio Indagati, Franco Mirabella, Marcello Montalto, Luigi Nicotra, Lorenzo Parrotto, Alessandro Romano, Rita Fuoco Salonia, Rosaria Salvatico
e con Guia Jelo nel ruolo di “Ariel”
Scene: Giovanni Licheri e Alida Cappellini
Costumi: Daniele Gelsi
Luci: Gaetano La Mela
Teatro Menotti
Via Ciro Menotti 11, Milano
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