Vorrei essere l’angelo custode di me stesso
e guardare il mondo dall’alto.
Per quanto distante,
la realtà esercita un’attrattiva irresistibile.
A tratti percorro le mie strade da solo
e godo immensamente dei piaceri dell’autarchia.
Fino a quando mi pervade,come un brivido,
il richiamo della passione
e devo assecondarlo
e attraversare nudo foreste irte di spine,
ferirmi e sanguinare fino a maledire
la mia incapacità di evitare le solite ragnatele
che la vita-ragno tesse
per catturare le sue prede:
trama e ordito che parlano del sempiterno Amore.
Vorrei essere una divinità
e disporre del mio destino
e non attendere che il disegno divino si sveli
si’ da poterlo indossare
come un vestito che calzi a pennello:
per quanti ritocchi apporti,
il sarto non può riuscire
nell’impresa di prendere le misure
di un modello in perenne divenire.
Vorrei essere il mio fuoco interiore
e non mostrare la bianca livrea
dei sepolcri imbiancati
nelle relazioni sempre più anodine
che intercorrono fra i mondi
che ognuno di noi rappresenta.
Vorrei essere...
quello che non sono stato mai.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Gipsy Kings by Diego Baliardo inaugurano il Festival di Villa Arconati il 2 luglio
Lombardia, bando Futura da 390.000 euro per lo spettacolo dal vivo
Monferr’Autore Festival, Banda Osiris a Balzola apre il nuovo ciclo di appuntamenti
Sanità Lombardia, centrati i target Pnrr: attive 187 Case e 60 Ospedali di Comunità
Lombardia, 5,3 milioni per i laghi: 14 interventi su porti, piste e sponde
Caldo in Lombardia, aumentano le richieste di soccorso: +15-20% in una settimana
Blackout sul territorio, riunita l'Unità di crisi del Comune
Milano, apre il centro di via Aldini: 165 posti letto e servizi per fragilità sociale
Arisa in concerto il 7 luglio al Festival di Villa Arconati