Milano: (GDA) - Esistono molte buone ragioni per la esistenza della burocrazia. E ed è anche ragionevole che la burocrazia cresca con l?aumentare della complessità del sistema sociale in tutti suoi aspetti. Le tecnologie della informazione le reti di computer ed INTERNET... a supporto della burocrazia... certamente hanno dato la speranza che la burocrazia possa essere impiegata per migliorare le relazioni a tutti i livelli fra i componenti della società...
Così, più o meno lentamente, ci si avvia a diventare una ?società della informazione?, ovvero una società in cui non pochi atti nella vita di ogni persona.. individuo o inserito in strutture collettive... sono regolati registrati e diffusi da strutture informatizzate...
A loro volta queste strutture o infrastrutture sono ideate, governate, registrate e diffuse anche attraverso un processo genetico... che precede e segue la evoluzione sociale... Così emerge accanto alla società di individui ed organizzazioni... una vera e propria buro-società composta in modo potenzialmente ben descrivibile di reti e computer ed archivi elettronici...
La disponibilità di archivi da parte di enti pubblici e privati alla fine non può che far riferimento ad individui... che sono il reale valore della società. Questi individui oggi vivono una complessità che sta diventando insostenibile.
Il che è tanto più evidente in quanto nella realtà burocratica non esiste un individuo con una sola individualità... ma un individuo che partecipa a numerose organizzazioni.
Questi è quindi sottoposto agli atti di molte burostrutture (atti formali... moduli... raccolta di dati, promozioni, informazioni, procedure da seguire, raccomandazioni... eccetera). In questa situazione gli individui sono soli. Ciò anche nella famiglia che sta pure lei entrando come soggetto separato nell?elenco delle strutture a cui la burocrazia deve porre attenzione...
Non esiste alcuna ergonomia della vita dell?individuo nella nostra società. Il desiderio di raggiungere gli individui attraverso strutture burocratiche formalizzate... da parte di troppi (stato compreso)... sta costruendo una struttura rigida che presto o tardi potrà esplodere... per il potenziale dirompente desiderio di semplicità che emana dalla già complessa vita di relazioni umane a cui la nostra cultura e biologia ci sottopone...
Epolis: concesso da Prof. Giovanni Degli Antoni (GDA)
gennaio 2007
Ultimi Articoli
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”
Pinocchio siamo noi: al Teatro Menotti il manifesto teatrale sulla fragilità
UOMINI E TOPI : IL SOGNO FRAGILE DELL’AMICIZIA al Teatro San Babila di Milano
Lombardia: prima legge regionale sull’Intelligenza Artificiale — approvato il progetto per ricerca, imprese e pubblica amministrazione
Triennale Milano — gli eventi dal 3 all’8 marzo 2026 tra spettacoli, incontri e musica dal vivo
Roma — Malattie rare, ASL Roma 1 presenta il nuovo portale e iniziative di prossimità per i pazienti
Sanremo — Arisa in gara con Magica Favola, sold out a Milano e tour nei teatri da novembre