I dati sull’aborto in Europa dell’Istituto per le Politiche familiari spagnolo, diffusi da Avvenire, mostrano una preoccupante crescita delle interruzioni volontarie di gravidanza negli ultimi dieci anni.
In particolare gli aumenti più consistenti riguardano paesi che hanno conosciuto, nello stesso periodo, una fase economica positiva, come la Spagna o l’Inghilterra.
Questo indica che l’aborto è diventato più che mai un problema culturale.
Con i nuovi metodi, per esempio con la pillola Ru486, la consapevolezza del gesto compiuto si affievolisce, e l’aborto diventa sempre più un diritto individuale, e non un’emergenza sociale da affrontare e prevenire.
Siamo contenti però che l’Italia rappresenti un’eccezione positiva: da noi le interruzioni volontarie di gravidanza sono in costante diminuzione.
Ministero della Salute
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