Il controllo della salubrità delle carni ed il contrasto alla macellazione abusiva costituiscono uno degli obiettivi primari dei Carabinieri dei N.A.S., che in questi giorni hanno intensificato i controlli al riguardo, concludendo diverse operazioni di servizio che hanno portato alla denuncia, alle varie Autorità Giudiziarie e Sanitarie locali, di un totale di 11 persone, alla chiusura di 7 impianti di macellazione, al sequestro di 200 capi di bestiame e di oltre 12 tonnellate di prodotti carnei derivanti dall’attività illecita. Locali non autorizzati alle operazioni di lavorazione delle carni, altri ancora privi dei requisiti minimi igienico-sanitari, prodotti privi delle indicazioni riguardanti la rintracciabilità ovvero detenuti in cattivo stato di conservazione: sono queste le principali irregolarità riscontrate dai NAS nel corso dei controlli.
Tra le attività più significative, vi è quella condotta dai Carabinieri del N.A.S. di Brescia che ha individuato in quel centro un garage al cui interno avveniva la macellazione di capi avicoli destinati al consumo umano, senza il minimo rispetto delle norme igienico-sanitarie. Nella circostanza, i militari hanno proceduto al sequestro della struttura e di circa 300 kg di carne potenzialmente pericolose per la salute dei consumatori. In provincia di Napoli, il N.A.S. partenopeo ha scoperto una struttura in cui erano stati attivati abusivamente due laboratori per la macellazione di animali, in particolare ovini e caprini. All’interno dei locali, sono stati rinvenuti numerosi capi appena macellati e riportanti timbri sanitari contraffatti, ovvero attestanti falsamente l’avvenuta esecuzione dei previsti controlli in materia. Inoltre, è stata individuata un'area in cui venivano riversate illecitamente le carcasse ed i resti degli animali sottoposti alla macellazione.
Il N.A.S. di Catanzaro ha proceduto alla chiusura di un deposito di materie prime utilizzate per la produzione di insaccati, poiché, oltre ad essere stato avviato senza denuncia di inizio attività alla competente Autorità Sanitaria, versava in carenti condizioni igienico - sanitarie e strutturali. Sequestrate circa 11 tonnellate di prodotti che erano stoccati all’interno della predetta struttura.
Il N.A.S. di Treviso, nel corso di un'ispezione eseguita presso un'azienda agricola della provincia, ha sequestrato una parte dello stabilimento abusivamente destinato alle attività di macellazione di conigli, nonché diversi quintali di insaccati, conigli e volatili che erano stati macellati in struttura che non riuniva i prescritti requisiti igienico - sanitari.
Analoga situazione è stata rilevata dai militari del N.A.S. di Potenza che, a seguito di un controllo effettuato presso uno stabilimento di macellazione di carni, hanno segnalato le gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali rilevate alla competente Autorità Sanitaria, la quale ha disposto l’immediata sospensione delle attività.
Ultimi Articoli
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto