Droga-test per Consiglio e Giunta

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Milano, 18 novembre 2009 - Prelievo del capello per Sindaco, assessori e consiglieri comunali domani a Palazzo Marino. I primi a sottoporsi al test, su base volontaria, saranno il Sindaco Letizia Moratti e l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna.

Dalle ore 14.45 alle ore 18.00, appuntamento presso l’infermeria di Palazzo Marino per il test che prevede due prelievi di capelli a ciascun soggetto che vorrà sottoporsi, per la ricerca di sostanze quali cocaina, oppiacei, metadone, THC (principio attivo della cannabis), buprenorfina e norbuprenorfina, amfetamine, ecstasy e simili, ketamina.

Il professor Franco Lodi, direttore della sezione di Tossicologia Forense all’Istituto di Medicina Legale dell’Università degli Studi di Milano, eseguirà i test con il supporto di alcuni collaboratori, procedendo a due prelievi, nel caso si verificassero contestazioni.

Il test presenta alcuni vantaggi rispetto ad altri. Il sangue può infatti rivelare per alcune ore se la persona è sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; la presenza nell’urina conferma l’uso di stupefacenti per un periodo che va, a seconda delle sostanze, da 2 a 8-10 giorni. Il capello rappresenta invece la memoria storica dell’uso di stupefacenti o altre sostanze: a livello bulbare, ingloba nella sua cheratina la sostanza trasportata dal sangue. Con la crescita del capello, la cheratina, con la sostanza inglobata, si allontana dal bulbo mediamente un cm al mese, tenendo sempre legata la sostanza incorporata fino all’eventuale taglio del capello.

Pertanto, un capello della lunghezza di 5 o 10 cm permette di rilevare se nei 5 o 10 mesi precedenti il soggetto ha assunto sostanze stupefacenti.

Palazzo Marino