Giornata mondiale diabete: Attenzione agli stili di vita sbagliati

Milano: Sono 230 milioni i malati nel mondo, 3 milioni in Italia, e quasi 1 milione i casi non diagnosticati. E il diabete cresce rapidamente, soprattutto tra giovani e giovanissimi. Da qui al 2025, in Italia si rischia una crescita di oltre il 50% dei casi. Nel 1997, infatti, le persone con diabete rappresentavano il 3% della popolazione, oggi sono il 4,5%. In particolare, sono aumentati i soggetti con diabete tipo 2 (da circa il 2,7 al 4,1%).

A Milano, sono oltre 60mila i diabetici, cui si devono aggiungere almeno altre 20 mila persone che ce l’hanno ma non lo sanno. Secondo le stime saranno 130mila nel 2025, quasi 1 su 10.

Sono questi i numeri comunicati dall’assessore alla Salute Gianpaolo Landi di Chiavenna durante la presentazione delle iniziative di sensibilizzazione per la Giornata Mondiale e dell’ONU del Diabete, tra cui l’illuminazione del Duomo con luce azzurra, per l’iniziativa "Bring Diabetes to Light" che coinvolge tutti i Paesi del mondo, per testimoniare la vicinanza della città che ospiterà l’Expo 2015 alla lotta a questa malattia sociale.

“Un morto di diabete ogni 10 secondi. Questo vuol dire un preoccupante aumento dei casi " ha spiegato l’assessore Landi - legato al peggioramento degli stili di vita, all’obesità e al fatto che si vive più a lungo. Ma non solo. Per la prima volta nel mondo una malattia non infettiva viene considerata problema di salute pubblica a livello globale. Si inserisce qui il ruolo della Milano dell’EXPO 2015 nella creazione di una cultura della prevenzione e educazione a stili di vita corretti, in particolare per i bambini e gli adolescenti”.

Il diabete è la prima causa in Italia della cecità e dell’amputazione non traumatica degli arti. Senza contare che i soggetti colpiti hanno tre volte la probabilità di contrarre patologie cardiovascolari.

Secondo i dati degli Annali 2008 dell’Associazione Medici Diabetologi, il 54,3% dei diabetici è maschio; l’82,7% ha più di 55 anni, il 10,3% tra 45 e 55, ma l’8% ne ha meno di 35. Il 91,6%% è colpito da diabete di tipo 2 e, tra questi, 1 su dieci ha tra i 45 e i 55 anni, ma già 3 su cento meno di 45, segno che la malattia è sempre più “giovane”. Oltre il 40% dei soggetti con diabete di tipo 2 è obeso e il 17,7% è fumatore, mentre un quarto dei pazienti con diabete di tipo 1 è obeso e il 27,6% fuma. Questo si traduce anche in un forte aumento di costi a livello internazionale. Si stima che un diabetico costa annualmente al Servizio Sanitario Nazionale in media 2.589 euro (il 54% in più rispetto a una persona non diabetica): 827 (31,9%) per farmaci, 1.274 (49,2%) per ricoveri dovuti alle complicanze, 488 (18,9%) per prestazioni specialistiche e diagnostiche.

“Non a caso, per il secondo anno consecutivo, la Giornata è dedicata al diabete nei bambini e negli adolescenti " ha aggiunto Landi -. L’aumento dei casi nei giovanissimi è un campanello d’allarme. Un bambino su tre è in sovrappeso o obeso e questo vuol dire che 7 bambini su 10 lo saranno anche da adulti. Il che significa diabete (causato nell’80% dei casi da obesità ), tumori (30% dei casi), malattie cardiovascolari (25%dei casi) e un’aspettativa di vita inferiore mediamente di 10 anni. Non solo, il 24% dei giovani tra i 15 e i 24 anni, circa un milione e mezzo di ragazzi, fuma. Il diabete di tipo 2 " ha concluso l’assessore " si combatte con la prevenzione. Questo vuol dire adottare stili di vita adeguati: mangiare sano ed equilibrato e fare regolarmente movimento”.

GLI EVENTI A MILANO PER LA GIORNATA DEL DIABETE

-· VENERDÌ 14 NOVEMBRE, presso il Circolo della Stampa, in mattinata per gli studenti e nel pomeriggio per gli insegnanti, presentazione dell’opuscolo “A scuola con il Signor Diabete”, a cura di AAGD (Associazione per l’Aiuto ai Giovani Diabetici Lombardia onlus).

Alle ore 18:30 circa, il Duomo si tingerà d’azzurro per tutta la notte, nell’ambito della manifestazione “Bring Diabetes to Light”, organizzata da IDF per ricordare la Giornata Mondiale e ONU del Diabete, accrescere la conoscenza e sensibilizzare la popolazione sulla malattia. Saranno centinaia in tutto il mondo i monumenti o i luoghi caratteristici illuminati d’azzurro per questa iniziativa: oltre al Duomo di Milano, la Colonna di Marco Aurelio a Roma, il Tempio Voltiano a Como, il Duomo di Ferrara sono alcuni di quelli che rappresenteranno l’Italia in questa parata virtuale. Tra i monumenti e gli edifici che si tingeranno d’azzurro nel mondo: il Cristo Redentore del Corcovado a Rio de Janeiro, le Cascate del Niagara, la Piramide di Giza e la Sfinge in Egitto, la Sirenetta a Copenhagen. L’elenco completo è disponibile sul sito http://www.worlddiabetesday.org/get-involved

-· SABATO 15 NOVEMBRE, dalle ore 8.30 alle 12.30, presso l’ Istituto Auxologico in via Ariosto 13, allestimento di un presidio informativo, con possibilità di misurare gratuitamente la glicemia.

-· DOMENICA 16 NOVEMBRE, dalle ore 9.30 alle 18.00, in piazza San Babila presenza di un tendone presso cui i cittadini potranno recarsi per misurare gratuitamente la glicemia e ricevere tutte le informazioni sul diabete. L’iniziativa è resa possibile grazie alle Associazioni milanesi: Associazione Onlus "SOSTEGNO 70 insieme ai ragazzi diabetici"; ADPMi-Associazione Diabetici della Provincia di Milano Onlus; FAND " Associazione Italiana Diabetici; Associazione di Volontariato “Amici del Diabetico” dell’Ospedale Fatebenefratelli.