LATIN AMERICA,- Sei Paesi latino-americani hanno richiesto l’intervento dell’Organizzazione mondiale per il commercio (Omc, Wto) per la modifica del dazio doganale sulle banane imposto dall’Unione Europea.
Lo ha fatto sapere l’ambasciatore ecuadoriano presso l’Ue, precisando che il documento è sostenuto anche da Colombia, Costa Rica, Honduras, Panama e Guatemala. Al centro della polemica la tariffa di 230 euro introdotta da Bruxelles per ogni tonnellata di banane in ingresso in territorio europeo e che i Paesi latino-americani giudicano fortemente penalizzante al punto da non riuscire più a mantenere le attuali quote di mercato in Europa.
Il governo di Quito, così come quelli degli altri Paesi, chiede che la tariffa resti bloccata agli attuali 75 euro a tonnellata. La partita interessa anche gli Stati Uniti, per il momento rimasti in ombra, che con l’Ecuador è il maggiore esportatore di banane del continente americano.
Una partita simile (definita la 'guerra delle bananè) venne giocata durante gli anni '90 proprio da Washington e Quito, che grazie all’intervento del Wto costrinsero l’Europa a modificare un complicato tariffario doganale sempre relativo alle banane. [MZ]
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