Rivella richiama una parte delle sue bibite in bottigliette in vetro da 33 centilitri: un cliente ha trovato resti di vetro in una delle bevande e una susseguente immediata indagine ha portato alla luce altri casi.
Tutte le bottiglie interessate provengono da un impianto di imbottigliamento che è stato sostituito già in primavera, ha reso noto oggi (lunedì) il produttore di bevande con sede a Rothrist, in Argovia. I prodotti richiamati, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", associazione ormai punto di riferimento per la sicurezza alimentare, sono le bottigliette di 33 centilitri di Rivella Rossa, Blu, Tè verde e Mango, nonché di Schorle Michel.
Non vi sono invece problemi per le bibite in bottiglie di Pet, in lattine d'alluminio e in vetro ma con altre capienze. Rivella è una bevanda gassata originaria della Svizzera, prodotta a partire dal siero di latte bovino e perciò contiene fra i suoi componenti lattosio, acido lattico e sali minerali.
Ultimi Articoli
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani