Inizia oggi, 12 agosto, lattività del Gma – Gruppo di monitoraggio e assistenza – costituito il 27 luglio con decreto del Commissario delegato per supportare i Soggetti attuatori impegnati nellaccoglienza dei migranti e per verificare il rispetto degli standard minimi di assistenza e lomogeneità di trattamento dei migranti sul territorio nazionale. Questa mattina un primo team del Gma ha incontrato il Soggetto attuatore della Regione Lazio e proseguirà le attività nei prossimi giorni con la visita ad alcune strutture di accoglienza presenti nella regione.
Lattività avviata oggi proseguirà con team operativi impegnati nelle quattro macro-aree geografiche. Il monitoraggio si sviluppa in due fasi: una prima incentrata sullincontro con il Soggetto attuatore, con lo scopo di analizzare il modello organizzativo e gli strumenti adottati; una seconda in cui il team è impegnato a visitare alcune strutture di accoglienza dei migranti presenti sul territorio regionale.
Oltre a questi nuclei, il Gruppo di monitoraggio ha un organismo di coordinamento centrale composto da Ministero dellInterno - Dipartimento per le libertà civili e limmigrazione, Conferenza delle Regioni, Upi - Unione delle Province dItalia, Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani, UNHCR - United Nations High Commissioner for Refugees, IOM - International Organization for Migrations e, infine, Ministero del Lavoro - Direzione generale Immigrazione e Save the Children, per la tematica dei minorenni.
Il Gma opera in raccordo con le strutture del Commissario Delegato. Procedure, metodologia e schede di valutazione sono state sviluppate, in modo condiviso dal Gma. I risultati delle valutazioni saranno progressivamente trasmessi al Commissario delegato al fine di elaborare misure di supporto allattività dei Soggetti attuatori sul territorio e di facilitare la diffusione delle buone pratiche.
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