Roma - Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari - “Possiamo vantare un’ottima collaborazione con il Comando dei Carabinieri presso il Ministero della Politiche Agricole, che anche recentemente ci ha consentito di completare indagini di successo“ così il Direttore dell’OLAF, l’Ufficio europeo per la Lotta alle Frodi, Giovanni Kessler si è espresso nel corso dell’audizione alla Camera dei Deputati innanzi alla Commissione Agricoltura nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle illegalità del comparto agroalimentare.
Il Direttore dell’OLAF ha illustrato ai parlamentari le linee dell’azione antifrode intraprese a livello europeo ed ha sottolineato come l’Italia abbia un sistema di controllo di legalità che manca in altri Paesi e che sono dubbie le indicazioni di quegli Stati che hanno un basso numero di frodi o addirittura nessuna segnalata.
Il Direttore dell’OLAF ha fatto quindi riferimento al rapporto di collaborazione avviato con il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari , che peraltro è rappresentato in OLAF da un Agente Temporaneo Ufficiale dell’Arma proveniente dai Nuclei Antifrodi Carabinieri. In particolare le più recenti attività investigative condotte dai NAC in collaborazione con l’OLAF hanno riguardato una indagine su finanziamenti comunitari per la produzione e la trasformazione del tabacco e sul sistema delle gare d’appalto europee per gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo, dove i NAC sono riusciti ad individuare una società di brokeraggio che ha truffato l’Unione europea destinando alla Nigeria prodotti medicali con marchi contraffatti e di scarsa qualità.
L’audizione del Direttore Generale dell’OLAF segue dopo pochi giorni quella del Comandante Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari al termine della quale il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati On. Paolo Russo ha già evidenziato come :
“Gli eccellenti risultati che hanno caratterizzato l’attività di contrasto agli illeciti in agricoltura da parte dei Carabinieri indicano quanto sia potente l’argine che lo Stato ha alzato contro gli agro pirati e gli agro furbi. L’Italia, che vanta tra l’altro un apparato investigativo dell’Arma espressamente dedicato all’azione di contrasto delle frodi comunitarie del comparto agro-alimentare, è un modello cui guardare ed ispirarsi. Quanto emerso testimonia che il sistema dei controlli in Italia è efficace ed efficiente”.
L’attività dei NAC proseguirà con azioni mirate a contrastare in particolare l’ “agropirateria“ e gli illeciti percepimenti di finanziamenti comunitari nel comparto agroalimentare.
Ogni segnalazione di irregolarità puo’ essere inoltrata alla e-mail ccpacdo@carabinieri.it e al numero verde 800.020.220
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