Nel mondo del vino si vivono grandi chiusure.
Ci sono i fanatici della tradizione e della classicità,con il loro consueto corollario di “dogmi“,e i propugnatori del nuovo che quei “dogmi“ vorrebbero spazzarli via.
C’è chi ama il frutto e chi ne attende la concia che il tempo ne fa.
Ci sono i “rossisti“ ed i “bianchisti“.
C’è chi il “novello“ ed il “rosato“ non li ritiene nemmeno dei vini.
C’è chi si nutre solo di raffinate “bollicine“.
Le avanguardie ,in nome di una sedicente evoluzione,diventano...di volta in volta...gli amanti degli “autoctoni“,dei vini “biodinamici“ o maturati in “anfore“,dei prodotti di sempre nuovi e fantasmagorici “terroir“(al punto che hanno piantato una vigna a Mazzorbo,isolotto della laguna veneta,e sono pronti alla colonizzazione di tutti i terreni vulcanici,etnei in testa!...).
Parossismi di ogni sorta a rincorrere sempre una “svolta“ a cui nessuno osa sottrarsi(pena l’accusa di inattualità) temendo di perdere chissà quale treno culturale.
Dal mio canto non mi lego a nessuna schiera.Col passar degli anni,più che mettere a fuoco delle verità o perfezionare dei convincimenti,ho badato ad allargare i miei orizzonti e a rendere ondivaghe le mie curiosità.
Senza la preoccupazione di dover “stregare“,per seguire un’astrazione,le papille gustative con le magiche formule del pregiudizio,ho favorito la loro completa anarchia.
Quante sorprese vengono dai sensi sciolti da ogni suggestione!
Quanti piaceri scaturiscono dalla naturalità dei gesti!
Negli anni ho compreso di amare tutti i vini...splendidi fiori di un colorato,odoroso e succulento giardino...e che ogni bottiglia è foriera di un’inedita piacevolezza.
Se penso a quanti sacrificano l’universale godimento insito nella sensazione dolce,primigenia modalità e quintessenziale espressione del gusto,sull’altare di un’idea distorta di“sobria“ eleganza e di “raffinata“ qualità!
Lascio ad altri,molto più esperti di me,le sottili disquisizioni ed elucubrazioni intorno a supposte superiorità di talune produzioni vinicole rispetto ad altre.
Io bevo di tutto e con grande soddisfazione...e so sempre meno cosa mi piace di più.
ROSARIO TISO
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